Certamente Fratelli d’Italia a Minturno ha ricevuto un nuovo impulso da quando Marco Moccia ha lasciato il movimento Casa Pound per aderire al partito di Giorgia Meloni. Dopo il convegno organizzato con successo nelle scorse settimane presso un locale in Piazza Santa Albina, Fratelli d’Italia si è presentata nelle varie piazze di Minturno per sostenere la raccolta di firme per quattro referendum istituzionali con l’obiettivo di dimostrare di “essere più forti delle sardine”.

Il messaggio è chiaro: “sostieni le battaglie di Fratelli d’Italia, firma per: 1 elezione diretta del presidente della Repubblica, 2 abolizione dei senatori a vita, 3 tetto alle tasse in costituzione, 4 supremazia ordinamento italiano su quello europeo”. Il primo obiettivo è sottrarre la nomina del nuovo capo dello stato agli accordi partitici già preannunziati da Matteo Renzi per sottrarre il ruolo di garante della Costituzione alle forze di centrodestra. L’elezione diretta vantaggerebbe – secondo gli analisti politici – un candidato espresso da Lega – Fratelli d’Italia – Forza Italia. Per il secondo quesito è da registrare che i senatori a vita non hanno mai sostenuto le istanze del centrodestra. I punti 3 e 4 richiedono un’analisi attenta e rigorosa da parte degli analisti economici e degli esperti di diritto comunitario.