Castelforte verso le elezioni comunali del 2027 – Castelforte è un comune di 4.303 abitanti ai confini con la regione Campania, famosa per le Terme di Suio. Le ultime elezioni amministrative hanno visto in campo tre big del mondo politico locale e non solo. Si è trattato del sindaco uscente Giancarlo Cardillo del PD, quindi di Gianpiero Forte già primo cittadino per dieci anni, proveniente dall’UDC per poi transitare nella Lega. E quindi Angelo Felice Pompeo che si definisce un civico. Ha lasciato il suo posto di lavoro alla Clinica Casa del Sole di Formia per proporsi ai suoi concittadini che lo hanno premiato. Ora nuovo appuntamento elettorale giugno 2027. Quindi mancano 18 mesi al prossimo giudizio elettorale.
Come abbiamo detto le ultime elezioni comunali di Castelforte hanno consegnato alla città un nuovo sindaco, Angelo Felice Pompeo, al termine di una consultazione che ha mostrato un elettorato partecipe e motivato. Su 4.330 elettori, infatti, si sono recati alle urne 3.043 cittadini, pari a un’affluenza del 70,28%, una percentuale significativa che conferma quanto queste elezioni fossero sentite e quanto il clima politico locale fosse carico di attese. L’ultimo risultato ha ridisegnato il panorama politico. Alla fine dello scrutinio, il verdetto delle urne è apparso chiaro. La lista “Castelforte Rinasce”, guidata da Pompeo, ha ottenuto 1.308 voti, superando le altre due liste in campo con un margine netto.
Al secondo posto si è piazzata “Castelforte Futura”, con candidato sindaco l’ex primo cittadino Giancarlo Cardillo, che ha raccolto 1.057 voti. Terza, con 624 voti, la lista “Liberi per Castelforte” guidata da Gianpiero Forte, anch’egli figura ben conosciuta nel panorama politico locale. Il successo di Pompeo non è stato casuale né improvviso: la sua campagna aveva puntato su un messaggio di rinascita e ripartenza, unendo temi tradizionalmente sentiti a Castelforte – come la valorizzazione delle terme, il decoro urbano, il rilancio turistico e la manutenzione delle frazioni – a una visione di più ampio respiro, legata alla partecipazione civica e alla trasparenza amministrativa. Questo mix si è rivelato efficace nel mobilitare un elettorato che sembrava desideroso di voltare pagina.
La sfida elettorale ha visto confrontarsi tre progetti politici distinti. Cardillo, forte di un’esperienza amministrativa pregressa, puntava sulla continuità e sulla competenza maturata negli anni, cercando di convincere l’elettorato che la sua amministrazione avrebbe potuto consolidare quanto già costruito. Forte, con una campagna più snella e focalizzata, ha tentato di intercettare i cittadini delusi dai “grandi blocchi” politici, offrendo una proposta civica alternativa. La distribuzione finale delle preferenze evidenzia come Pompeo sia riuscito ad aggregare una fetta più ampia di consenso rispetto ai competitor, beneficiando anche della frammentazione del fronte avversario: la presenza di tre liste ha infatti disperso i voti contrari alla sua proposta, rafforzando ulteriormente il vantaggio del suo schieramento. Un’affluenza che racconta una città coinvolta.
Il dato sull’affluenza merita un’analisi a parte. Con oltre il 70% di votanti, Castelforte dimostra di essere una comunità in cui la politica locale continua a rappresentare un riferimento importante. La partecipazione al voto è stata uniforme nelle diverse sezioni, segno che la cittadinanza percepiva queste elezioni come un passaggio fondamentale per il futuro del territorio. Un’affluenza così elevata non solo conferisce maggiore legittimità politica al vincitore, ma rappresenta un segnale positivo di vitalità democratica in un periodo in cui, a livello nazionale, la disaffezione al voto è in crescente aumento. Con questo risultato, Angelo Felice Pompeo ora governa Castelforte con un mandato forte, ma anche con aspettative elevate da parte dei cittadini.
Le sfide riguardano certamente la manutenzione urbana, la gestione dei servizi, il rilancio del tessuto economico e il potenziamento dell’offerta turistica legata alle terme di Suio, patrimonio identitario dell’intero territorio. Fondamentale il dialogo con le opposizioni, rappresentate in consiglio comunale dalle liste di Cardillo e Forte. La loro presenza determinante nel garantire un confronto continuo, che – se gestito in maniera costruttiva – potrebbe contribuire al miglioramento delle politiche pubbliche e al controllo dell’operato della maggioranza. La vittoria di Pompeo sembra raccontare la volontà di una comunità che guarda al futuro con fiducia, ma anche con la consapevolezza che il cambiamento richiede impegno e concretezza. Pompeo osserva da noi contattato: “I 18 mesi che abbiamo a disposizione saranno da noi utilizzati per migliorare il gioco di squadra. Insieme è necessario lavorare sia al programma ancora da realizzare che a formare la squadra che deve proporsi all’elettorato nel 2027 e individuare il candidato sindaco”.














