La dottoressa formiana Roberta Scafetta premiata per la ricerca oncologica. Una vita dedicata alla cura degli altri – Ci sono storie che nascono in una città e, passo dopo passo, arrivano lontano. Storie fatte di sacrificio, studio e determinazione. È il caso della dottoressa Roberta Scafetta, originaria di Formia, che con passione e dedizione ha costruito il proprio percorso professionale con un obiettivo chiaro: aiutare gli altri nella loro battaglia più difficile, quella contro il cancro.
Oggi la dottoressa Scafetta è oncologo medico e svolge attività clinica e di ricerca presso l’Oncologia Medica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, uno dei centri di riferimento della capitale per la cura e lo studio delle patologie oncologiche. Qui si occupa in particolare del trattamento dei tumori della mammella, seguendo pazienti sia nelle fasi iniziali della malattia sia nelle forme più avanzate e metastatiche. Il suo lavoro quotidiano è fatto di visite, ricerca scientifica, confronto con colleghi e soprattutto di vicinanza ai pazienti. Un impegno che richiede competenza, sensibilità e una profonda umanità, qualità che negli anni hanno accompagnato la crescita professionale della giovane oncologa formiana.
Nel 2024 la dottoressa Scafetta ha raggiunto un altro importante traguardo: è risultata vincitrice di una borsa di dottorato di ricerca presso la Università Campus Bio-Medico di Roma, dove sta portando avanti un progetto di ricerca che approfondisce nuovi approcci terapeutici nel trattamento del carcinoma mammario. Il suo percorso di formazione non si è fermato ai confini della capitale. Durante gli anni di specializzazione ha infatti trascorso un anno presso il prestigioso Istituto Europeo di Oncologia di Milano, uno dei più importanti centri oncologici d’Europa. Qui ha potuto perfezionare lo studio e la gestione delle patologie della mammella, consolidando competenze cliniche e scientifiche grazie al confronto con specialisti di livello internazionale.
Tappe fondamentali di un cammino costruito con costanza e passione, che hanno portato ieri a un nuovo, significativo riconoscimento. La dottoressa Scafetta ha infatti ricevuto il Premio “Prof. Giuseppe Naso”, conferito dalla sezione Lazio della Associazione Italiana di Oncologia Medica, uno dei principali punti di riferimento scientifici per l’oncologia nel nostro Paese.

Il premio è dedicato ai giovani oncologi under 40 che si distinguono per il loro contributo alla ricerca e all’innovazione nel campo delle cure oncologiche. Nel caso della dottoressa Scafetta, il riconoscimento è arrivato per un progetto di ricerca sviluppato grazie al lavoro dell’Unità di Ricerca di Oncologia Medica del Campus Bio-Medico e realizzato attraverso la collaborazione di ben 20 centri italiani.
Lo studio di Roberta Scafetta riguarda pazienti con carcinoma della mammella metastatico con metastasi ossee
Lo studio premiato riguarda pazienti con carcinoma della mammella metastatico con metastasi ossee, trattati con farmaci innovativi come gli inibitori CDK4/6 in associazione a terapie antiriassorbitivi utilizzate per proteggere l’osso, confrontando in particolare due trattamenti: denosumab e acido zoledronico. Un lavoro scientifico complesso, ma con un obiettivo molto concreto: migliorare la qualità e l’efficacia delle cure per le pazienti.
Dietro ogni risultato scientifico, però, c’è sempre una storia personale. Quella della dottoressa Roberta Scafetta è la storia di una giovane professionista che, partendo da Formia, ha costruito con impegno un percorso di eccellenza nel mondo della medicina.
Un cammino che dimostra come studio, determinazione e passione possano trasformarsi in speranza per chi affronta la malattia. E per una comunità come quella di Formia, il suo successo rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche il segno concreto di quanto talento e dedizione possano fare la differenza nella vita delle persone.














