Gaeta: installato il nuovo autovelox sulla piana di Sant’Agostino, ma per ora non è attivo

La piana di Sant’Agostino sarà presto sorvegliata da un nuovo autovelox, pensato per aumentare la sicurezza stradale e monitorare la velocità dei veicoli.

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Gaeta: installato il nuovo autovelox sulla piana di Sant’Agostino, ma per ora non è attivo – A Gaeta è stato recentemente installato un nuovo autovelox sulla piana di Sant’Agostino, uno dei tratti di strada più trafficati del comune, ma al momento non è ancora attivo. L’amministrazione cittadina ha avviato le procedure necessarie per metterlo in funzione, sottolineando l’importanza della misura per la sicurezza stradale. Nonostante la presenza fisica del dispositivo, al momento non esistono atti amministrativi che chiariscano se il nuovo autovelox andrà a sostituire quello già operativo nei pressi dell’Hotel Summit oppure se sarà un controllo aggiuntivo lungo lo stesso percorso. La questione, per ora, rimane aperta, e il Comune sembra intenzionato a valutare attentamente la gestione dei punti di rilevamento della velocità lungo la strada provinciale.

Il tratto della piana di Sant’Agostino è noto per il traffico intenso, soprattutto nelle ore di punta e durante i periodi di maggiore afflusso turistico. Per questo motivo, il Comune ha ritenuto opportuno installare un nuovo dispositivo di controllo della velocità, volto a ridurre incidenti e comportamenti pericolosi. Secondo quanto emerso, l’autovelox è già collocato fisicamente e pronto per l’uso, ma deve ancora seguire l’iter burocratico necessario per diventare operativo. Questo percorso prevede controlli tecnici, verifiche sulla conformità del dispositivo e l’approvazione formale da parte degli enti competenti. Solo dopo il completamento di questi passaggi sarà possibile iniziare i controlli attivi.

Situazione attuale: niente attivazione immediata

Controllando la lista degli autovelox autorizzati pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il nuovo dispositivo non compare ancora tra quelli ufficialmente attivi. Questo conferma che, almeno per ora, non sono stati completati tutti gli adempimenti necessari per la sua attivazione. L’assenza dalla lista ministeriale implica anche che, legalmente, non possono essere elevate sanzioni in quella zona fino al completamento dell’iter. Probabilmente l’installazione serve principalmente a preparare il terreno per una futura attivazione e a segnalare l’attenzione dell’amministrazione sulla sicurezza dei cittadini e dei turisti.

Nessuna sostituzione, per ora

Un punto importante riguarda il rapporto con l’autovelox già presente nei pressi dell’Hotel Summit. Al momento, non vi è alcuna documentazione ufficiale che indichi se il nuovo dispositivo andrà a sostituirlo o a integrarlo. L’amministrazione, quindi, lascia aperta la possibilità che i due strumenti possano convivere, garantendo un controllo più capillare del traffico lungo la piana di Sant’Agostino, oppure che in futuro uno dei due venga disattivato o riposizionato.

L’installazione di dispositivi di controllo della velocità, come questo nuovo autovelox, rientra in una strategia più ampia volta a migliorare la sicurezza stradale. In tratti come quello della piana di Sant’Agostino, caratterizzati da carreggiate ampie ma con frequente traffico misto tra auto, moto e mezzi pesanti, la possibilità di monitorare e ridurre la velocità rappresenta un deterrente efficace contro gli incidenti.

Molti cittadini hanno espresso pareri positivi sull’iniziativa, sottolineando come un controllo più capillare possa ridurre comportamenti pericolosi, soprattutto in prossimità di incroci o di zone frequentate da pedoni e ciclisti. Al contempo, rimane alta l’attenzione sulla corretta comunicazione ai cittadini, affinché nessuno venga sorpreso dall’attivazione del dispositivo e possa rispettare consapevolmente i limiti di velocità.

Prossimi passi

Gaeta, Autovelox a Sant’agostino, nei prossimi mesi, il Comune seguirà attentamente l’iter burocratico per completare la messa in funzione dell’autovelox. Una volta attivo, sarà inserito ufficialmente nella lista ministeriale degli strumenti di controllo della velocità, a conferma della sua legittimità e dell’adeguamento alle normative vigenti. Fino ad allora, l’autovelox rimane un presidio pronto, ma non operativo, a testimoniare la volontà dell’amministrazione di rendere più sicure le strade cittadine e prevenire possibili incidenti lungo un tratto di strada particolarmente frequentato da residenti e turisti.