Giovanni Costa, coordinatore della DEMO.S FORMIA, dichiara: “In questi giorni e con riferimento alle future elezioni che interesseranno la nostra
città leggiamo di potenziali alleanze, di strategie, di probabili candidati a Sindaco, di
coalizioni allargate sempre ed in ogni caso tutti insieme per il bene comune della
Città. Questo pensiero avrebbe dovuto indurre i protagonisti di queste iniziative a
non determinare, in modo avventato, la fine dell’Amministrazione Villa; al contrario,
sarebbe stato, quantomeno opportuno, tentare un governo di emergenza in virtù
della tragica situazione che si sta vivendo, rispecchiando quanto sta avvenendo a
livello nazionale.


Ciò non è avvenuto e, non essendovi riusciti prima quando la nostra Città (era) in
serie difficoltà, non si comprende il senso dell’attuale proposta di riunire ideologie
tanto lontane quanto tra loro variegate.
Noi come Democrazia Solidale – DEMO.S Formia, come già in precedenza ribadito,
riteniamo che per il bene di una collettività sia necessario ragionare e agire in modo
organico ma siamo convinti che la partecipazione alla competizione elettorale vada
fatta ognuno con le proprie specifiche identità, idee e competenze, soprattutto al
fine di non trovare ostacoli nel raggiungimento degli obiettivi di programma
prefissati e per i quali si viene scelti.
Ed è per questo che auspichiamo che le forze
del centrosinistra cittadino possano confrontarsi in modo costruttivo e raggiungere
una sintesi politica e programmatica capace di proporsi alla città nel miglior modo
possibile, per poi mettere in atto ciò che promette.
La posta in gioco, alle prossime elezioni, è alta. Da un lato, va evitato di consegnare
Formia alla destra leghista e agli altri movimenti di quell’orientamento, dall’altro,


bisogna ritrovare quella identità cittadina che da qualche tempo abbiamo perso. A
prescindere dal risultato elettorale, riteniamo che i principi ideologici che ci
rappresentano siano il nostro punto di forza. A tal proposito, non riteniamo possibile
alcuna alleanza con partiti e movimenti che sono lontani dai principi e dai valori
tipici del centrosinistra.
In merito a questa nostra posizione, stiamo discutendo da tempo con il PD locale e
abbiamo avuto di recente un incontro con il segretario Luca Magliozzi, a cui abbiamo
espresso la nostra posizione in merito alla necessità di avviare un tavolo di
concertazione tra tutte le forze del centrosinistra cittadino. Sui singoli temi è
possibile e utile confrontarci con tutte le forze politiche ma riteniamo impossibile
presentarci alle urne in una ipotetica coalizione multideologica che consentirebbe di
vincere ma non di governare: si rischierebbe un’altra crisi che, dato il particolare
momento storico, non possiamo permetterci.”