MITRANO: IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA LEGGE PER SOSTENERE L’USO AGRICOLO NELLE ZONE MONTANE – La pratica dell’agricoltura nelle zone montane sarà d’ora in poi sostenuta dalla Regione Lazio. Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato infatti all’unanimità un’importante proposta di legge che destina contributi per favorire l’uso agricolo nelle zone montane. Spesso abbandonati con gravi rischi per il dissesto idrogeologico, i terreni situati nelle zone montane potranno ora essere nuovamente oggetto di utilizzo agricolo grazie al sostegno della Regione Lazio che intende in tal modo rilanciare lo sviluppo economico dei territori e delle produzioni locali. La legge disciplina due tipologie di contributi regionali:
1) La prima riguarda il ristoro degli oneri notarili sostenuti per l’acquisto di terreni o fabbricati destinati all’uso agricolo o situati nelle zone montane, come definite dalla normativa europea. Il contributo copre l’intero importo delle spese notarili, per un minimo di 1.000 euro e fino a un massimo di 5.000 euro. Possono beneficiarne persone fisiche e giuridiche, con priorità per le aziende agricole operanti nelle zone montane, per i giovani fino a 41 anni, per gli agricoltori associati e per chi acquista terreni di maggiore estensione.
2)La seconda tipologia di contributo è destinata a chi conduce in proprietà o in affitto i terreni montani, con esclusione degli imprenditori agricoli, e sostiene la coltivazione di specie arboree da frutto. Il contributo varia da un minimo di 150 euro a un massimo di 600 euro ed è calcolato secondo criteri specifici: 10 euro per ogni pianta di olivo, noce, nocciolo, castagno o altra specie arborea da frutto, e 50 euro per ogni 1.000 metri quadrati di superficie coltivata a vite, sia da tavola che da vino. I contributi saranno concessi fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Entro novanta giorni dalla sua entrata in vigore la Giunta regionale adotterà un regolamento che definirà nel dettaglio le ulteriori tipologie contrattuali ammesse, i criteri e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi, nonché le procedure di controllo, revoca e recupero delle somme eventualmente erogate.
Un provvedimento legislativo importante che interviene per favorire il rilancio dell’attività agricola proprio nelle aree montane. Si contrasta così l’abbandono dei terreni, ed al contempo si favorisce il rilancio della pratica agricola e dei suoi prodotti più tradizionali che avrà importanti ricadute sullo sviluppo economico dei nostri territori.














