La città di Castelforte, il comune che ha nelle Terme di Suio grandi potenzialità imprenditoriali e turistiche ancora non valorizzate, la primavera prossima andrà alle urne per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco. Per ora sono scesi in campo due personaggi cittadini. Angelo Pompeo, stimato e brillante dipendente della Clinica Casa del Sole di Formia, che ha annunziato la sua candidatura alla carica di primo cittadino all’inizio dell’anno. Successivamente il sindaco in carica Giancarlo Cardillo ha comunicato la sua seconda candidatura per la riconferma.

Da quel momento tra i due è iniziato uno scontro dialettico a distanza durissimo e senza esclusione di colpi con continue botta e risposta. Tranne il turpiloquio che non appartiene a nessuno dei due, per il resto certamente non si risparmiano nulla in termini di critica. Pompeo accusa il sindaco uscente di immobilismo amministrativo e quest’ultimo contesta all’avversario il diritto alla rappresentanza di una coalizione che potrebbe anche non sostenerlo. Ma chi sono i big della politica castelfortese dietro le quinte? Dalla parte di Pompeo dovrebbero starci Pasquale Fusco (Forza Italia) il più rappresentativo esponente politico, considerato per il suo stile un andreottiano di razza.

Giampiero Forte (Lega) è stato sindaco e conta su una base elettorale anche lui. Le sigle per loro lasciano il tempo che trovano, sono influenti a livello trasversale. Interessante verificare come si posizionerà la famiglia Rossi proprietaria di varie case di riposo di anziani dove lavorano un centinaio di persone, in gran parte castelfortesi. L’esponente della famiglia è Matteo Rossi. Dalla parte di Cardillo abbiamo l’ingegnere Paolo Ciorra, un esponente storico della sinistra che ha ricoperto in passato vari incarichi istituzionali. Seguiremo, certamente, la campagna elettorale.