Chirurgia d’eccellenza: primo caso nel territorio pontino di resezione del VI segmento epatico in laparoscopia

Il Professor Giovanni Baiano guida l’équipe della Casa del Sole di Formia in un intervento innovativo e senza precedenti nel territorio

0
269

Chirurgia d’eccellenza: primo caso nel territorio pontino di resezione del VI segmento epatico in laparoscopia – Il Professor Gianni Baiano ha recentemente eseguito un intervento chirurgico di particolare complessità presso la Casa del Sole di Formia, distinguendosi non solo per l’elevato livello tecnico della procedura, ma anche per l’efficace collaborazione tra tutte le figure professionali coinvolte. Il lavoro sinergico dell’équipe medica, infermieristica e del personale sanitario si è rivelato determinante sia per la perfetta riuscita dell’operazione sia per garantire alla paziente un adeguato supporto psicologico durante tutte le fasi del percorso clinico.

La paziente, una giovane donna di 29 anni residente nella provincia di Latina, è stata sottoposta a un delicato intervento di chirurgia epatica: una resezione del sesto segmento del fegato eseguita in laparoscopia, con l’ausilio di un avanzato dissettore ad ultrasuoni. Si tratta di una tecnica mininvasiva che consente una maggiore precisione operatoria, una riduzione del trauma chirurgico e tempi di recupero più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale. La diagnosi era giunta a seguito di sintomi inizialmente poco specifici: la donna aveva infatti accusato un dolore persistente, che ha portato ad approfondimenti diagnostici e, successivamente, alla scoperta di una neoplasia epatica. Da quel momento è iniziato un percorso clinico attento e multidisciplinare, culminato nell’intervento chirurgico.

Grazie alla professionalità del Professor Baiano e alla competenza dell’intera équipe della struttura, l’operazione si è svolta con successo. Fondamentale è stato anche l’aspetto umano dell’assistenza: la paziente è stata seguita con attenzione e sensibilità, elemento che ha contribuito in modo significativo ad affrontare con maggiore serenità un momento particolarmente delicato della sua vita. Il caso è stato al centro di una conferenza stampa tenutasi il 13 aprile scorso presso la Casa del Sole – Clinica Polispecialistica, storica struttura fondata nel 1928 da Tommaso Costa. L’incontro, organizzato dallo stesso Gianni Baiano, ha rappresentato un importante momento di condivisione e valorizzazione delle competenze presenti all’interno della clinica.

La locandina della Conferenza

Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, che ha espresso parole di apprezzamento per l’attività della struttura e per l’impegno quotidiano del suo personale. Nel corso dell’incontro, il Professor Baiano ha voluto sottolineare il contributo di tutte le figure coinvolte, ringraziando ciascun operatore, evidenziando come ogni ruolo sia fondamentale nel percorso di cura del paziente. Durante la conferenza è stato inoltre evidenziato come questo intervento rappresenti il primo caso nella provincia di Latina di resezione del VI segmento epatico in laparoscopia con dissettore ad ultrasuoni, segnando un importante traguardo per la chirurgia locale.

Un momento dell’incontro presso la Casa del Sole

Il Professor Baiano ha poi presentato il dottor Salvatore D’Auria, primario di radiologia, con il quale collabora strettamente nello stesso reparto, sottolineando l’importanza dell’integrazione tra diagnostica e chirurgia. Presente anche il dottor Alessandro Sparagna, presidente della Croce Rossa Italiana del territorio, accompagnato da numerosi volontari, a testimonianza del forte legame tra sanità e mondo del volontariato. Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche al dottor Maurizio Costa, impegnato nel progetto di sviluppo della clinica con l’obiettivo di trasformarla in un punto di eccellenza nelle diverse specialità. Un percorso di crescita che guarda al futuro con ambizione, soprattutto in vista del centenario della struttura, ormai prossimo, e che lascia intravedere prospettive decisamente promettenti per il territorio.

Questo caso rappresenta dunque un esempio concreto di eccellenza sanitaria, dove competenze avanzate, innovazione tecnologica e attenzione alla persona si integrano per offrire cure di alto livello.