Minturno, schiuma in mare: le parole di Edoardo Zonfrillo

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Eduardo Zonfrillo, Presidente del circolo Sud Pontino e componente delConsiglio Nazionale della Legambiente, comunica: “Ci arrivano pressanti richieste di eseguire analisi su questi fenomeni allarmanti. Le abbiamo già fatte per diversi anni e abbiamo ricominciato già da qualche mese e le faremo ancora. Le ultime anche in collaborazione con le scuole e i risultati si ripetono.Il nostro mare subisce l’effetto di numerose fonti di inquinamento antropico da maladepurazione e scarichi fognari abusivi e questo incentiva anche la proliferazione di alghe.Lo abbiamo verificato a Formia presso il Rio Santacroce dove esiste infatti un divieto di balneazione e la zona Darsena della Torre di Mola ancora tutta transennata per lavori di bonifica e a Minturno dove esistono ben sette scarichi di troppo pieno fogniari sulla spiaggia ben evidenti in inverno e che ” scompaiono” sotto la sabbia in estate e il Rio Recillo che da anni risulta fortemente inquinato .

Contribuiscono alcuni canali della pianura Aurunca anche essi più volte da noi campionati. QUESTO NON VUOL DIRE CHE È A RISCHIO LA BALNEAZIONE. INFATTI IL MARE, QUANDO NON CI SONO LE COSIDDETTE SCIE, PRESENTA VALORI DI INQUINAMENTO DA COLIBATTERI NEI LIMITI COME CERTIFICA ANCHE L’AGENZIA REGIONALE PER POI FREQUENTEMENTE DISCOSTARSI QUANDO SI VERIFICANO.Da dove vengono queste scie è chiaro a tutti coloro che studiano questi fenomeni .

NON VENGONO CERTAMENTE DAL MARE QUESTO È CERTO E LO RIBADISCE ANCHE L’ARPA.VENGONO DAI TERRITORI ABITATI DALL’UOMO.PERCHÈ SEMPRE A UN ORARIO DALLE 11/ 13 ? FORSE QUALCUNO APRE QUALCOSA ? NO ! Avviene come in tutte le località costiere che i reflui fognari se scaricati di notte vanno al largo sospinti dal vento di terra – attenzione brezze non correnti – per poi ritornare indietro dal luogo di partenza quando avviene l’inversione termica – Appunto intorno alle 11/13 e la brezza spira dal mare verso i monti .In realtà ognuno si produce le sue scie che sono più intense in rapporto a fenomeni metereologici e la vicinanza con la fonte di inquinamento.

Chi dice il contrario o guarda al proprio vicino di casa non è informato o vuole confondere le idee. Analisi possono essere ripetute ma siamo in possesso di filmati talmente eloquenti mostrati anche in una conferenza sulla qualità delle acque del nostro mare promossa dalla Provincia di Latina che pareva intenzionata a porre dei rimedi con sistemi che non stiamo qui ad elencare ma fino ad ora con scarsi risultati.Ribadisco che Il filmato di cui parliamo mostrava immagini talmente eloquenti che le analisi erano del tutto inutili.

Non lo riproponiamo ad un pubblico più vasto perchè sono davvero scioccanti.RIPETIAMO PERÒ CHE UNA COSA SONO QUESTI FENOMENI TEMPORANEI ANCHE SE PREOCCUPANTI E DEGNI DELLA MASSIMA ATTENZIONE ALTRO È SBRIGARSI DICENDO CHE È TUTTO INQUINATO O LO STESSO CHE È TUTTO A POSTO .CHI VOLESSE VEDERE IL FILMATO PUÒ CONSULTARE L’ARCHIVIO DELLA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CON LE NOSTRE DICHIARAZIONI nella Conferenza sulla qualità delle acque tenutasi nella sede distaccata di Formia.Cosa occorrerebbe per cominciare a porre rimedio .Risposta : progetti ed investimenti per adeguare le infrastrutture per il ritrattamento dei reflui fognari e soprattutto interventi sulla rete ormai non adeguata e un maggiore controllo sugli scarichi abusivi.Di chi ha la responsabilitá storica ed attuale di questa situazione a noi non interessa. Ci interesserebbe che finalmente si passasse dalle parole piene di vuote promesse ed annunciazioni ai fatti progettando, finziandiando ed aprendo cantieri.”