Fondi – Sei anni di amministrazione Maschietto: conferenza di fine mandato

0
12

Sei anni di amministrazione Maschietto: conferenza di fine mandato – Si è tenuta questa mattina, presso la sala conferenze del Castello Caetani, la conferenza di fine mandato dell’amministrazione Maschietto. Un momento di riflessione e dialogo tra il sindaco, gli assessori e i giornalisti per fare un bilancio dell’attività svolta al termine di sei anni di intenso lavoro, per raccontare il “non comunicato” nonostante il Comune di Fondi sia stato particolarmente attivo nel condividere progressi e atti amministrativi con la collettività e per rispondere a domande, dubbi e curiosità.

«In sei anni – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto citando il video sunto di fine mandato proiettato durante la conferenza – abbiamo seminato tante idee. Alcune le abbiamo viste germogliare, altre addirittura fiorire. Sapevamo che alcune gemme avrebbero impiegato molti anni per sbocciare ma questo non ci ha scoraggiato».

Con questo spirito hanno preso forma opere imponenti finanziate con i fondi Pnrr come la costruzione, ex novo, di un asilo nido o il cantiere per la rigenerazione del Castrum che ha riportato, tra le altre cose, ampie porzioni di basolato al suo antico splendore.

Proprio un’iniziativa promossa dal Comune di Fondi, il concorso di idee per la valorizzazione del Lago di Fondi, ha dato il là ad un maxi progetto per la fruibilità dello specchio d’acqua, finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito del programma pilota “Turismo delle Radici”. Finanziamenti regionali ci hanno invece consentito di ripensare, anche da un punto di vista estetico, lo snodo di Ponte Selce, il ponte di via della Torre e il largo che un tempo ospitava la chiesa di Sant’Antonio Abate.

«Siamo stati attenti – ha proseguito il sindaco sempre richiamando la metafora del video di fine mandato – anche a curare, valorizzare e proteggere i “fiori” seminati da chi ci ha preceduto, pensiamo alla Bandiera Blu».

Un titolo, quest’ultimo, ottenuto nei primissimi mesi di mandato che ha ulteriormente motivato e portato l’amministrazione a fare progressi enormi in termini di accessi al mare, programmazione e sviluppo. E tra piccoli ma brillanti servizi come la nursery realizzata all’interno del chiosco di Tumulito, grazie ad una proficua collaborazione con l’associazionismo, e le postazioni inclusive realizzate nell’ambito del progetto “Il Mare è di tutti”, all’orizzonte c’è un’eredità di grandi progetti da completare e sviluppare grazie all’ottenimento di cospicue risorse sovracomunali come, solo per fare qualche esempio, la valorizzazione del tratto retrodunale compreso tra il Tahiti e l’Orange o il maxi progetto di riqualificazione in corso a Capratica.

Le opere sono state importanti ma i valori e le persone lo sono stati di più, in particolare i “meno giovani”, i “meno grandi” e quelle fasce della popolazione che per motivazioni sociali o economiche necessitavano di maggiore supporto e vicinanza.

Un’attenzione che si è tradotta nell’apertura di due nuovi centri anziani, uno sul litorale, uno nella contrada “Querce”, nell’attivazione di un servizio distrettuale unico nel panorama pontino, il centro per malati di Alzheimer “Memory Care, nell’inaugurazione di un Centro antiviolenza comunale all’interno di locali confiscati alle mafie, di un Centro per la Famiglia nel centro storico e di una  Stazione di Posta all’ex mattatoio; e ancora, la centralità della persona durante l’amministrazione Maschietto si è tradotta anche nella reintroduzione del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, nell’attivazione di uno dei più riusciti progetti di inclusione dei percettori di ReI/RdC del territorio pontino, nell’istituzione del Garante comunale dell’infanzia e dell’adolescenza e in una miriade di attività di sensibilizzazione, promosse con e per le scuole, sui temi del benessere psicofisico e della prevenzione volta a contrastare piaghe sociali come il bullismo, le droghe, la tossicodipendenza e il disagio giovanile. Memorabile, tra le numerosissime iniziative proposte, l’incontro organizzato a Palazzo Caetani con il Prefetto Maurizio Falco e gli studenti delle scuole superiori in occasione del 30° anniversario della Strage di Capaci.

«Le soddisfazioni sono state tante – evidenzia ancora Maschietto – i numerosissimi premi conquistati (da 5 Bandiere Blu a Città europea dello Sport nel 2023, dall’Aces International Video Awards 2022 a Città Pontina dello Sport nel 2024, dal Blue Ambassador Award 2025 al riconoscimento di Fondi città che legge nel 2022, passando per il titolo di Comune riciclone sempre con le più alte percentuali del Lazio) ci hanno dato l’opportunità di promuovere il territorio e farne conoscere le ricchezze umane, territoriali e naturalistiche».

Non solo: i premi si sono tradotti anche nella promozione sistematica di grandissimi eventi incentrati prevalentemente sullo sport, sull’inclusione e sulla tutela ambientale. Tra i numerosissimi ricordiamo l’inaugurazione della “Salita di Pantani” con correlato monumento, i mondiali di boxe IBO, una miriade di tornei e finali valevoli per lo scudetto in diverse discipline, una prestigiosa cerimonia a Palazzo Caetani per la sottoscrizione della “Carta dei Diritti del ragazzo nello Sport” e la “Carta dei doveri del genitore nello sport”, “Sport stili di vita e salute” in collaborazione con il progetto Filippide, “Missione Madre Terra”, “Sport&Inclusione”, RAEEvolution, “Attività amica dell’ambiente”, “Cicca challenge”, “Fai canestro per l’ambiente” e ben sei edizioni della SERR solo per citare i più importanti.

Anche dal punto di vista strutturale, moltissime le migliorie apportate agli impianti preesistenti: un nuovo parquet e un tabellone segnapunti di ultima generazione al Palazzetto dello Sport, la riqualificazione della tensostruttura Antonio Iacuele e il restyling del campo di Madonna degli Angeli si aggiungono a luoghi e campi di gioco realizzati ex novo come la tensostruttura di via Mola di Santa Maria.

Non è mancata grande attenzione alla digitalizzazione che ha interessato trasversalmente tutte le aree comunali e in particolare il settore demo-anagrafico il quale ha telematizzato, nell’arco di pochi anni, tutti i servizi offerti riuscendo a ridurre drasticamente i tempi di attesa per pratiche, certificati e carte di identità. Il Comune di Fondi, già nel 2022, è stato inoltre tra i primi della provincia di Latina a digitalizzare le liste elettorali e ad eliminare completamente la moneta cartacea per il pagamento dei servizi connessi alla Pubblica Amministrazione. Nello stesso anno, l’Ente è entrato nell’ANSC (Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile) eliminando completamente gli atti cartacei inerenti eventi di stato civile con correlato popolamento del database nazionale.

Stessa attenzione è stata dedicata alla comunicazione e all’ufficio relazioni con il pubblico: l’intenso lavoro mediatico ha infatti consentito di avvicinare il cittadino all’Ente, rendendolo partecipe di iniziative, atti amministrativi e progetti, ma anche di fornire risposte celeri ed esaustive a migliaia di persone.

«Un capitolo a parte – prosegue il sindaco – è stato fatto in materia di urbanistica: un settore in cui ogni atto, ogni cambiamento richiede una lunghissima fase di studio e tempistiche burocratiche oltremodo dilatate. Eppure, in pochi anni, il settore è riuscito a portare in Consiglio, solo per citare gli obiettivi più corposi e qualificanti, la variante al piano regolatore generale per la riqualificazione urbana e ambientale (P.R.U.A.) del Centro Città del Comune di Fondi, il quadro conoscitivo per la variante al PRG, l’avvio dell’iter di adeguamento del Prg al Ptpr (prima città pontina), la sdemanializzazione di un primo gruppo di terreni in località Selva Vetere con correlata compensazione mediante un’area in località San Raffaele, il recepimento delle modifiche normative regionali in materia di rigenerazione urbana in tempi rapidissimi nonché il regolamento per la realizzazione di impianti serricoli e la revisione del regolamento per la disciplina degli spazi di ristoro all’aperto. Il tutto dedicando attenzione alla progettazione: basti pensare al mastodontico Piano di sviluppo di aree dismesse denominato “Fondi Ride to coast – direzione mare” che, se finanziato, potrebbe realmente ridisegnare una vastissima area periferica. Il settore in questione, grazie anche ad una proficua collaborazione con il Parco naturale regionale dei Monti Ausoni, mediante il Concorso di idee per la valorizzazione del Lago di Fondi, al quale ha fatto seguito, diversi anni dopo, un cospicuo finanziamento ministeriale, ha infine posto le basi per quello che, da amministratore e da cittadino, è stato da sempre il mio più grande sogno».

In materia di cultura e turismo, nella consapevolezza che il processo di trasformazione da questo punto di vista sia ancora lungo, la città ha fatto passi veramente importanti sia in termini di destagionalizzazione che di distribuzione geografica dell’offerta mediante il potenziamento delle luminarie natalizie a partire dal 2021 e la programmazione di cartelloni oltremodo ricchi e variegati con valide proposte durante le stagioni intermedie: la Festa della Mamma e del Papa, con spettacoli e fontane danzanti nel 2022, la Festa del Cioccolato a marzo del 2023, il Fondi Spring Festival e diverse edizioni dello Street Food Festival.

La cultura ha avuto un ruolo centrale durante i sei anni di amministrazione sotto ogni punto di vista. Oltre all’inaugurazione del Teatro Città di Fondi “Nino Canale” e alla programmazione di un cartellone di grande spessore con artisti e spettacoli di fama internazionale, con la preziosa collaborazione del settore lavori pubblici è stato possibile trasformare il Castello Caetani in un vero museo grazie ad un lavoro di rinnovamento estetico e concettuale, iniziato con l’esposizione del Busto di Augusto e proiettato verso la fruibilità multimediale dei reperti e della storia cittadina.

Dal Dantedì, e al successivo ciclo di eventi in streaming a causa delle restrizioni pandemiche, alle giornate Fai, dai convegni collegati agli scavi archeologici di Pianara all’apertura di una sede distaccata del conservatorio Respighidal recupero conservativo del mosaico di Purificato in Piazza De Gasperi ai lavori di efficientamento del centro multimediale “Dan Danino di Sarra”da un maxi progetto per la promozione della lettura in età prescolare all’incremento dell’enorme patrimonio bibliotecario: anche la cultura in senso stretto ha interpretato un ruolo importante durante l’intero mandato amministrativo.

«Al mio insediamento – prosegue il sindaco Beniamino Maschietto cambiando argomento – ho trovato percentuali di differenziata elevatissime, (nel 2021 Fondi è risultato il primo Comune del Lazio con 83,9%) ma l’attenzione per l’ambiente non è mai venuta meno. Nonostante gli anni del covid e il boom turistico, lascio una città che differenzia l’82,9 % dei rifiuti e che, anche grazie a massicce campagne di sensibilizzazione, sta sviluppando una radicata cultura ecologica e una grande attenzione sul tema della fragilità degli ecosistemi. Sono state acquistate e installate nuove isole informatizzate e videosorvegliate per le attività commerciali del centro storico ed è stato incrementato il numero di fototrappole attive. Multare e reprimere, però, diventano azioni fini a sé stesse senza un cambiamento di mentalità collettivo. E su questo tema, devo dire, anche le scuole sono state fondamentali».

A proposito di scuole, tra l’ampliamento del plesso di Salto Covino, una palestra realizzata ex novo recentemente consegnata all’Istituto comprensivo Garibaldi, interventi diffusi e imponenti cantieri ancora in corso come il progetto di riqualificazione dell’Edificio storico che ospita gli istituti Aspri e Amante, l’amministrazione Maschietto ha investito grandi risorse sull’edilizia scolastica.  «Il rapporto con le scuole – ha evidenziato il sindaco allargando l’inquadratura – è sempre stato centrale: i ragazzi di tutte le età sono stati uno stimolo e un confronto fondamentale ogni giorno del mio mandato amministrativo».

Grande attenzione è stata inoltre dedicata ai rapporti con gli altri enti, basti pensare alla quantità di beni sottratti alla criminalità e reimpiegati nel sociale grazie anche alla costante attività di interlocuzione con l’ANBSC (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata). Tele attività, oltre a dare un messaggio forte in termini di legalità, ha consentito di ospitare preziosi servizi per la collettività: una casa-famiglia per minori a San Raffaele (lavori di ristrutturazione ancora in corso), un servizio dedicato ai tossicodipendenti, attività ludiche, una scuola di musica e un laboratorio di inglese a cura della Fondazione apostolica, alloggi popolari e il banco alimentare “Bethel”, oltre al succitato centro antiviolenza comunale.

Il tema della legalità va a braccetto con quello della sicurezza: il sindaco Beniamino Maschietto ha sempre ritenuto prioritari i rapporti con le forze dell’ordine e, durante i sei anni di amministrazione, ha lavorato per l’attivazione di oltre 200 telecamere allo scopo di estendere la rete videosorveglianza e offrire agli investigatori strumenti utili allo svolgimento delle indagini.

«Abbiamo partecipato a decine di bandi per costruire questa rete – precisa il primo cittadino – con il grande progetto, che finalmente sta vedendo la luce, di dare a tutte le forze dell’ordine la possibilità di accedere alle immagini autonomamente e in tempo reale. In generale -aggiunge – siamo stati bravi, concedetemi per questa volta di tessere le lodi della squadra che ho guidato, a reperire finanziamenti sovracomunali da ogni possibile Ente, grazie a progetti di qualità, interlocuzioni e, molto spesso, all’intermediazione politica del senatore Claudio Fazzone. L’elenco in questo caso sarebbe lunghissimo: pensiamo, oltre ai succitati progetti (abbattimento delle tribune dello stadio comunale con correlata realizzazione di un centro polisportivovalorizzazione del tratto retrodunale e valorizzazione di Capratica) all’abbattimento delle lottizzazioni abusive sul litorale e sul lago, in piena area protetta, alle risorse per la messa in sicurezza del Ponte di via Colle Troiano o al recupero conservativo delle chiese di San Pietro e Madonna del Soccorso con un finanziamento PNRR di oltre 3 milioni di euro (tra i più consistenti nel panorama nazionale),

Dal punto di vista economico-contabile, l’Ente ha osservato una condotta trasparente, oculata e lungimirante. Dopo un mutato quadro normativo nel 2019, il Comune di Fondi si era infatti ritrovato a fare i conti con un debito di 5 milioni di euro. Le concertazioni tra uffici, commissioni e Consigli avevano prodotto, nel 2021, la decisione di appianare il debito mediante un piano di rientro in base al quale il deficit sarebbe stato recuperato in 15 anni. Aggiustamenti di bilancio e un costante monitoraggio di tutti gli equilibri finanziari hanno invece consentito all’Ente di ripianare il debito in tempi rapidissimi e produrre un avanzo di gestione di oltre un milione e mezzo di euro (2025).

Nel Comune di Fondi, a differenza della stragrande maggioranza dei Comuni laziali, il bilancio di previsione è sempre stato approvato entro i termini previsti dalla normativa dando all’Ente operatività e liquidità sin dal 1° gennaio di ogni anno.

È stato inoltre fatto un intenso lavoro per il recupero di crediti pregressi incagliati, l’ultimo strumento adottato in ordine di tempo è il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali che ha il duplice scopo di far recuperare liquidità all’Ente incentivando il contribuente, tendendogli la mano con lo stralcio delle more, a chiudere posizioni debitorie.

Sul fronte del verde pubblico, oltre all’imminente inaugurazione del Parco Aldo Moro e al censimento del patrimonio naturalistico mediante il Piano arboreo della Città di Fondi, sono stati piantati migliaia tra arbusti e alberi grazie anche a due edizioni del Bando regionale ossigeno, riqualificate le aree verdi comunali esistenti (Parchi Nicholas Green, Parco Gioco Natura di Tumulito, Parco Falcone e Dachau Park), valorizzate le aiuole pubbliche mediante il bando “Vogliamo più verde” e pianificate nuove aree, alcune con progetti già finanziati (Capratica e via Arnale Rosso), in centro e in periferia. Abbiamo pensato anche ai nostri amici a quattro zampe con la realizzazione di un’area di sgambamento per cani in un quartiere che era considerato in passato un luogo “difficile” e che, complici due parchi e una proficua collaborazione pubblico-privata, sta invece vivendo un’autentica esplosione in termini di servizi e spazi di aggregazione.

Dal punto di vista delle Attività Produttive, oltre alle altre numerose linee di intervento succitate, sono stati valorizzati e riqualificati il mercato coperto di via Gioberti, oggi sempre più vicino ai modelli europei, appetibili anche da un punto di vista turistico, e il mercato di via Mola di Santa Maria, oggetto di una valorizzazione funzionale, estetica e di immagine che proseguirà, nei prossimi mesi, con il completamento della riqualificazione dell’annesso parcheggio. È stato inoltre attivato lo sportello di orientamento lavorativo Giovani e Imprese, approvato in Consiglio il Piano del Commercio, avviato un percorso di valorizzazione delle attività storiche mediante un bando regionale e aperto a Fondi il secondo punto ufficiale della rete Europe Direct del Lazio con la pianificazione di un programma quinquennale.

In chiusura, e non certo in ordine di importanza, durante l’amministrazione Maschietto sono state conferite tre cittadinanze onorarie a cittadini che si sono distinti per motivi diversi: il maestro colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, autore della musica dell’inno di Fondi, il dottor Alessandro Tocco, primo dirigente della Polizia di Stato e il maggiore Emilio Mauriello, per l’impegno nella lotta al crimine. Non è mai venuta meno l’attenzione per gli amici di Dachau: proprio durante l’amministrazione Maschietto, nel 2023, il gemellaggio ha compiuto 25 anni. Un quarto di secolo che entrambi i Comuni hanno celebrato con eventi, cerimonie, iniziative e uno scambio culturale che ha interessato tutte le fasce della popolazione.