Parcheggi – A Fondi trovati 47 tesserini per disabili falsi – Si è conclusa la prima di un’importante fase di monitoraggio e controllo del territorio condotta dal Corpo di Polizia Locale di Fondi, focalizzata sul contrasto all’abuso e alla contraffazione dei C.U.D.E. (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). L’operazione, intensificata nell’ultimo trimestre del 2025 e senza soluzione di continuità nel primo mese del 2026, ha visto impegnati in prima linea gli agenti del Nucleo Accertamenti e dell’Ufficio Affari Generali.
L’attività investigativa è nata dall’osservazione costante degli agenti sul territorio, i quali hanno rilevato un aumento anomalo di veicoli in sosta che esponevano il tesserino disabili. I controlli, estesi non solo agli stalli riservati ma anche alle zone di sosta tariffata (strisce blu) e aree per residenti, hanno portato alla luce un diffuso sistema di irregolarità ed al ritiro di ben 47 tesserini.
La maggior parte dei documenti ritirati è risultata essere composta da copie a colori plastificate, riproduzioni di tesserini regolarmente rilasciati dal Comune di Fondi o da altri enti locali. Gli agenti, grazie all’esperienza maturata e a minuziosi controlli tecnici, sono riusciti a distinguere i falsi dagli originali verificando l’assenza di elementi di sicurezza fondamentali quali:
· il timbro a secco;
· l’ologramma anticontraffazione;
· la fototessera del titolare.
Fondamentale è stato il supporto della centrale operativa: attraverso l’utilizzo della banca dati creata e aggiornata dall’Ufficio Affari Generali, è stato possibile effettuare controlli incrociati in tempo reale. Tale attività ha permesso di individuare tesserini appartenenti a soggetti deceduti o titoli ormai scaduti di validità.
Le aree maggiormente presidiate hanno riguardato i cosiddetti “punti sensibili” della città: lo scalo ferroviario, la Casa Comunale, gli istituti scolastici e il centro urbano, zone dove la carenza di parcheggi spinge spesso i “furbetti” a utilizzare illecitamente il C.U.D.E. per evitare il pagamento della sosta o per occupare spazi non consentiti.
Una volta accertata l’irregolarità, gli agenti hanno proceduto ad attendere i conducenti sul posto. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di procedere non solo alla sanzione amministrativa, ma soprattutto al ritiro immediato dell’atto, impedendo la prosecuzione dell’illecito.
Il Comando sottolinea la particolare sensibilità dimostrata dal personale operante: in diversi casi sono state riscontrate fotocopie di tesserini intestati a minori malati, utilizzate dai genitori su più veicoli per “praticità”. In queste circostanze, pur procedendo a norma di legge per garantire l’unicità e l’originalità del titolo, gli agenti hanno agito con il dovuto tatto, spiegando l’importanza del rispetto delle procedure per garantire i diritti di tutti i cittadini con disabilità.
L’operazione non ha avuto un intento meramente sanzionatorio, ma mira a tutelare chi ha realmente diritto allo stallo riservato, garantendo che i proventi della sosta pubblica non vengano sottratti alla collettività attraverso l’uso di titoli contraffatti. La Polizia Locale di Fondi continuerà a monitorare con estrema attenzione il fenomeno per assicurare il rispetto delle regole e la mobilità inclusiva.
«Un plauso al Comandante e a tutti gli agenti che hanno cooperato – è il commento del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – la falsificazione dei tesserini è una pratica odiosa che riduce i servizi dedicati a chi ne ha realmente bisogno e mette in difficoltà chi, con problemi di disabilità o deambulazione, non riesce a trovare parcheggio nei pressi di un servizio o di un luogo pubblico».
«Questa operazione – ha concluso il comandante Vincenzo Leone – è volta a tutelare i più deboli e al ripristino della legalità sul territorio comunale».














