“L’attuale amministrazione comunale di Castelforte passerà alla storia per un unico, triste primato: quello degli annunci roboanti a cui seguono sistematicamente fatti nulli. Siamo di fronte a una narrazione di parte che tenta disperatamente di mascherare una serie di fallimenti amministrativi senza precedenti. Castelforte ha bisogno di concretezza, non di una propaganda elettorale permanente sulla pelle dei cittadini.
L’elenco delle occasioni perse si allunga drammaticamente, delineando un quadro di preoccupante immobilismo:
Area Mercato: Il mancato finanziamento di 200.000 euro rappresenta un colpo gravissimo allo sviluppo del nostro storico mercato domenicale, cuore pulsante dell’economia locale.
Progetto Arsial: Dopo i proclami trionfalistici su “Castelforte: Antica terra di sapori semplici”, il progetto è stato sì ammesso, ma non finanziato.
Servizio Civile: Il mancato accreditamento ha privato i nostri giovani di un’importante opportunità formativa e di crescita.
L’ultimo fallimento riguarda Il progetto “Castelforte street food, sapori e tradizioni del territorio” è stato dichiarato idoneo ma non finanziabile.
Nello specifico, ci riferiamo alla partecipazione all’Avviso Pubblico per la valorizzazione del territorio regionale (LR 22/2024), con iniziative da realizzarsi tra marzo e agosto 2026. La Commissione di valutazione ha sancito che il progetto di Castelforte non riceverà fondi. Non basta partecipare a un bando per cantare vittoria; serve la capacità tecnica e politica di portare a casa risultati reali.
Come Partito Democratico, siamo profondamente preoccupati. Ci auguriamo che la maggioranza non risponda con il solito “vittimismo aggressivo” a cui ricorre ogni volta che vengono evidenziate criticità. Il nostro è un ruolo di vigilanza, svolto con spirito di servizio. La critica, quando è fondata, va accettata per il bene comune, senza “buttarla in caciara” per distogliere l’attenzione dai propri limiti.
Caro Sindaco, servono meno annunci e più fatti. Un’amministrazione seria ha il dovere di rispettare chi svolge il ruolo di controllo. Chiediamo umiltà, trasparenza e la capacità di ammettere i fallimenti. Siamo pronti a collaborare nell’interesse del paese, ma non resteremo silenti di fronte a una propaganda che non produce alcun beneficio per la nostra comunità.” Lo comunica in una nota IL GRUPPO CONSILIARE PD
Giuseppe Rosato, Giancarlo Cardillo
IL SEGRETARIO PD
Ferdinando Orlandi














