Castelforte, il PD attacca sul protocollo ATER-Regione: “Annunci e propaganda, ma le famiglie aspettano ancora una casa”

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Scontro politico sul Protocollo d’Intesa tra Comune, ATER e Regione Lazio. Il Partito Democratico di Castelforte interviene con una nota critica nei confronti dell’Amministrazione comunale, accusando il sindaco di “vantarsi di impegni non suoi” mentre, sostengono i dem, “i cittadini attendono risposte che non arrivano”.

Secondo il gruppo consiliare di opposizione, il documento siglato con ATER e Regione Lazio sarebbe “condivisibile nelle intenzioni e nella sostanza”, ma restano forti dubbi sulla sua concreta applicazione. “È sulla reale attuazione che nutriamo le più forti perplessità”, si legge nella nota.

Il PD punta l’attenzione soprattutto sui tempi di realizzazione degli interventi previsti, ritenuti incompatibili con l’urgenza sociale che attraversa il territorio. “Approfittando della complessità burocratica – affermano – il sindaco sfugge agli impegni immediati verso i cittadini meno abbienti, preferendo l’ennesimo annuncio roboante”.

Nel mirino dell’opposizione anche quella che viene definita una “operazione di propaganda”. Il primo cittadino, secondo il PD, starebbe rivendicando risultati senza aver profuso “alcun impegno concreto né diretto”, nel tentativo di intestarsi meriti non propri.

Intanto, denunciano i consiglieri dem, la situazione abitativa resta critica. “Le famiglie più fragili di Castelforte non vivono di passerelle istituzionali, ma del bisogno concreto di un tetto sopra la testa”. In particolare, il PD segnala la presenza di sei o sette appartamenti già pronti per essere assegnati ma ancora chiusi e inutilizzati.

Da qui le richieste all’Amministrazione: procedere immediatamente all’assegnazione degli alloggi disponibili, garantire trasparenza sulle graduatorie e “mettere i fatti davanti alla comunicazione politica”.

“La dignità di chi è in difficoltà non può essere sacrificata sull’altare di una campagna elettorale permanente”, conclude la nota firmata dal gruppo consiliare PD – Giuseppe Rosato e Giancarlo Cardillo – e dal segretario cittadino Ferdinando Orlandi.