Castelforte, Pd: Non è polemica, è controllo democratico. Il Sindaco chiarisca

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“La risposta del Sindaco alle osservazioni della minoranza sull’affidamento esterno del servizio di supporto alla gestione del Codice della Strada ripropone, ancora una volta, uno schema ormai noto: chi chiede spiegazioni viene accusato di fare polemica mediatica, chi esercita il proprio ruolo istituzionale viene liquidato come diffusore di informazioni inesatte.

È bene chiarire un punto fondamentale: chiedere conto degli atti amministrativi non è polemica, ma esercizio legittimo e doveroso del ruolo di opposizione. È così che funziona una democrazia locale sana. Ed è singolare che, invece di entrare nel merito delle questioni sollevate, il Sindaco preferisca attaccare chi pone domande.

Resta un dato oggettivo che nessuna replica ha smentito: oggi il Comando di Polizia Municipale dispone di un organico ben più consistente rispetto a qualche anno fa ed è numericamente superiore a quello di Comuni limitrofi con territori anche più ampi. In questo contesto, è del tutto legittimo domandarsi perché si sia ritenuto necessario ricorrere a un incarico esterno per attività che rientrano nelle funzioni ordinarie dell’ufficio.

Il Sindaco sostiene che non vi sia impiego di risorse pubbliche. Anche qui occorre essere chiari: i soldi pagati dai cittadini per una sanzione, anche se dovuta, sono a tutti gli effetti soldi dei cittadini. Negare questo significa adottare una concezione pericolosamente distorta del denaro pubblico. Ogni euro che esce dalle tasche dei cittadini deve essere gestito con rigore, trasparenza e responsabilità.

Ancora più preoccupante è il riferimento alla “maggiore competenza tecnica” garantita dall’esternalizzazione. Se questa è la giustificazione, allora si ammette implicitamente una carenza di competenza tecnica all’interno della Polizia Municipale. È davvero questo che il Sindaco intende sostenere? Ritiene forse che il personale in servizio non sia adeguato? E soprattutto: il Sindaco conosce realmente l’organizzazione, le competenze e le professionalità presenti nel Comando?

Qui il problema diventa eminentemente politico. Non siamo di fronte a una scelta tecnica neutra, ma a una gestione contraddittoria: si rafforza l’organico, si effettuano assunzioni, ma poi si svuotano di fatto le funzioni interne ricorrendo a incarichi esterni. Questo non è un problema del personale, che riteniamo pienamente in grado di svolgere il proprio lavoro, ma di chi governa e organizza i servizi.

Il Sindaco parla di “ennesimo tentativo della minoranza di diffondere informazioni inesatte”. Al contrario, la minoranza pone domande precise e fondate:

– le risorse umane oggi disponibili vengono utilizzate nel modo più efficace?

– perché si ricorre a incarichi esterni nonostante un organico rafforzato?

– quale reale miglioramento dei servizi giustifica questa scelta?

Se le risorse pubbliche – umane ed economiche – non vengono impiegate in modo ottimale, il problema non è formale, ma sostanziale: è una cattiva gestione. Un affidamento di questo tipo avrebbe potuto avere una logica anni fa, quando il personale era ridotto. Oggi, invece, appare come l’ennesima conferma di un’incapacità gestionale e della leggerezza con cui questa Amministrazione utilizza risorse pubbliche, prima nelle assunzioni e poi negli affidamenti, senza una corrispondente crescita nella qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Chiedere conto di tutto questo non è polemica.

È esercizio responsabile e legittimo del ruolo di opposizione.

Ed è rispetto dovuto ai cittadini di Castelforte, lo stesso rispetto che chiediamo venga riconosciuto nello svolgimento delle nostre prerogative istituzionali.” Lo comunica IL GRUPPO CONSILIARE PD ROSATO GIUSEPPE CARDILLO GIANCARLO IL SEGRETARIO PD ORLANDI FERDINANDO