"Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Castelforte, unitamente alla nostra Segreteria, abbiamo deciso di non partecipare ai lavori del Consiglio Comunale. La nostra è una scelta politica forte, motivata da gravi criticità procedurali e da una gestione finanziaria dell'Ente che mette a rischio le casse comunali e il futuro del nostro paese.

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​Alla base di questa decisione vi è la proposta di delibera sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio: l’Amministrazione ha infatti votato un provvedimento che prevede la copertura della sola quota capitale, escludendo totalmente il calcolo degli interessi di mora e della rivalutazione ISTAT, senza aver avviato alcuna interlocuzione o transazione formalizzata con i creditori.

​Si tratta di un iter che, a parer nostro, appare del tutto inopportuno e gravemente inadeguato. Questa leggerezza potrebbe esporre il Comune a nuovi contenziosi giudiziari. Vogliamo anche ricordare alla maggioranza che chi ha votato questo atto si assumerà innanzitutto una responsabilità politica, ma anche contabile diretta, rispondendone personalmente con il proprio patrimonio di fronte alla Corte dei Conti laddove venissero riscontrate le suddette responsabilità.

​A confermare la fondatezza della nostra scelta è lo stesso parere espresso dal Revisore dei Conti. Sebbene formalmente favorevole sulla delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio, nei contenuti il parere si rivela una bocciatura sostanziale, con prescrizioni e scadenze perentorie che attestano lo stato di precarietà finanziaria dell'Ente. Tra le indicazioni più stringenti figurano, entro il 15 ottobre, l'obbligo di rendicontare e documentare la situazione per la mensa scolastica di San Martino e garantire il rispetto delle tempistiche di legge per i progetti PNRR, ed entro il 31 ottobre la verifica del risultato di amministrazione a seguito della revisione straordinaria dei residui, con la rimodulazione dei cronoprogrammi delle opere pubbliche.

​Ci troviamo davanti a un parere del Revisore che è positivo solo sulla carta, ma che nei fatti fotografa una gestione allo sbando. E questa è la dura realtà, nonostante si sia tentato in consiglio comunale di far passare un messaggio , evidentemente senza riuscirci ,per niente corrispondente alla situazione finanziaria dell'Ente. La ragion politica della maggioranza, a parer nostro, sta travolgendo il rispetto delle regole e l'interesse pubblico, muovendosi con un'approssimazione non più tollerabile.

​Ci teniamo infine a marcare la profonda differenza di stile e di senso delle istituzioni che ci distingue dagli attuali amministratori: a differenza di chi oggi governa, che quando era all'opposizione abbandonava l'aula senza motivazioni, soprattutto sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio e arrivando perfino a non partecipare alle sedute in cui si conferivano riconoscimenti ai cittadini illustri di Castelforte, noi motiviamo chiaramente la nostra assenza politica. Non partecipiamo a un Consiglio che approva atti che non ci convincono affatto e non intendiamo fare, in alcun modo, da stampella a una maggioranza irresponsabile. La nostra è una posizione ferma, assunta a tutela delle casse comunali e di tutti i cittadini di Castelforte." Lo comunica in una nota il ​Gruppo Consiliare e Segreteria – Partito Democratico di Castelforte