PD: Castelforte paga il prezzo dei ritardi – Strada Ausente e centro urbano, cinque anni senza programmazione

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L’ennesima istituzione del senso unico alternato sulla Strada Ausente 125 (al Km 17,7) rappresenta l’immagine plastica di un’amministrazione che sembra aver smarrito la rotta della programmazione. Dopo quasi cinque anni di mandato, la nuova maggioranza costringe ancora una volta i cittadini a fare i conti con disagi strutturali che gravano pesantemente sulla mobilità e sulla sicurezza del territorio.

​Una responsabilità senza alibi

Però come Partito Democratico, il nostro senso di responsabilità ci impone di non strumentalizzare per fini politici le evidenti fragilità del territorio; al contrario, confermiamo la nostra massima disponibilità per individuare soluzioni concrete. Noi Siamo consapevoli che l’Italia stia affrontando sfide climatiche senza precedenti, con piogge torrenziali che mettono a dura prova ogni infrastruttura. Tuttavia, la vulnerabilità climatica non può diventare il paravento dietro cui nascondere una cronica carenza di manutenzione e l’assenza di investimenti strategici negli ultimi anni.

Purtroppo l’attuale maggioranza si concentra su annunci roboanti circa la presunta efficacia della “filiera politica” con Regione e Governo, ma i risultati continuano a tardare. È doveroso ricordare che la precedente amministrazione aveva intercettato finanziamenti certi e vincolati:

​200.000 euro destinati esclusivamente al rifacimento del manto stradale;

​850.000 euro specifici per la messa in sicurezza dell’area che oggi, purtroppo, è oggetto di chiusura.

​La domanda sorge dunque spontanea: quali nuovi finanziamenti sono stati realmente intercettati da questa giunta in cinque anni di governo?

​Una emergenza che continua anche nei centri abitati; 

Il problema, purtroppo, non si limita solo all’Ausente. Nel cuore di Castelforte assistiamo a scene indecorose che denotano una mancanza di cura per il dettaglio urbano:

​Via Garibaldi: si interviene con soluzioni di fortuna su tombini e caditoie che non garantiscono i minimi standard di sicurezza.

​Via Pozzillo: la situazione della griglia nei pressi della palestra è emblematica. Interventi fuori norma non solo mettono a rischio l’incolumità dei passanti, ma causano la chiusura sistematica della struttura sportiva, privando i nostri giovani di uno spazio di aggregazione essenziale.