Prendiamo spunto dal recente comunicato stampa per ribadire con forza la
necessità di iniziare davvero a pensare a quella che, per i più
romantici di una politica del recente passato, sarebbe stata definita la
“città del Golfo”.
I nostri territori sono oggi troppo interconnessi, troppo legati da
rapporti quotidiani di lavoro, studio, servizi e relazioni sociali, per
continuare a ragionare come realtà isolate, ciascuna chiusa entro i
propri confini amministrativi. I cittadini vivono il Golfo come un unico
spazio funzionale: è compito della politica e delle istituzioni
prenderne finalmente atto.
Siamo però consapevoli che, in un contesto segnato dai continui tagli
delle risorse destinate ai Comuni da parte dello Stato centrale, i
principi di reciprocità e le politiche di agevolazione non possono
gravare sul bilancio di un singolo ente. È per questo che riteniamo
indispensabile avviare una riflessione seria sulla costituzione di
servizi di tipo comprensoriale, fondati su forme di sostenimento
finanziario condiviso.
Nel nostro piccolo, abbiamo già introdotto nel regolamento per la sosta
a pagamento una riduzione sugli abbonamenti dei parcheggi destinata ai
residenti dei Comuni limitrofi. Si tratta di un segnale concreto, ma è
evidente che non può essere sufficiente se non inserito in una visione
più ampia e strutturata.
Proprio per questo, da alcuni mesi abbiamo formalmente proposto ai
Comuni del Golfo l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato alla
creazione di un sistema di destinazione turistica, ai sensi dell’art. 31
della cosiddetta Legge sul Made in Italy. Allo stesso modo, siamo
disponibili ad avviare interlocuzioni con le strutture termali del
territorio affinché possano essere previste riduzioni tariffarie per i
residenti dei Comuni del Golfo, rafforzando l’idea di un’area realmente
integrata e accessibile.
Riteniamo, dunque, che la questione non possa limitarsi alla sola
riduzione tariffaria per la sosta delle auto e che, soprattutto, tale
onere non possa ricadere esclusivamente su un singolo Comune, come
Minturno. L’obiettivo deve essere quello di garantire pari diritti e
pari opportunità a tutti i cittadini del Golfo, indipendentemente dal
Comune di residenza.
Solo così potremo crescere davvero come territorio unitario, superando i
limiti amministrativi e costruendo una visione comune di sviluppo,
servizi e identità.
Siamo consapevoli di rappresentare una realtà comunale di dimensioni
contenute all’interno di questo scenario più ampio, ma sentiamo il
dovere politico e istituzionale di ribadire la nostra piena
disponibilità a collaborare e a sostenere qualunque iniziativa volta a
rafforzare l’idea di una grande comunità del Golfo, solidale, integrata
e capace di guardare al futuro.














