A Formia un tavolo tecnico sul turismo comprensoriale – “Un connubio determinato! Una squadra concreta ed un futuro da costruire assieme! Un invito nato per
analizzare dapprima i dati del Turismo 2025 che poi si è trasformato in uno stimolo comune a fare e a
determinare quale strada prendere per uno sviluppo serio e sostenibile nel nostro territorio che al momento
non esprime tutto il potenziale di cui dispone.
Il 26 Ottobre 2025 ci si riunisce timidamente per la prima volta al Grande Albergo Miramare dove si gettano
le basi per quello che sarà il “Comitato Promotore” di un percorso difficile e tortuoso. Quattro i Comuni
identificati per la concertazione iniziale, Formia, Gaeta Minturno e Castelforte (Suio Terme).
Gli Operatori
sono presenti con il Consorzio Turistico, le Dimore del Sole, Confcommercio Lazio Sud, Consorzio Minturno
da Scoprire, il CNA dei Balneari, l’Associazione le Due Torri, il Borgo di Mola, le Terme di Suio, l’Associazione
Minturno Scauri Turismo, il Consorzio le Due Torri e DLT Viaggi come Tour Operator Nazionale.
Da quel giorno sono seguiti sei appuntamenti in cui altre realtà sono state coinvolte come UCID Gaeta Sud
Pontino e Confindustria ed a cui ulteriori componenti delle amministrazioni locali hanno chiesto di
partecipare. Si sono avvicendati gli Assessorati al Turismo, alle Attività Produttive ed anche allo Sport ed al
termine del percorso, a guidare la componente istituzionale si sono trovati Paola Guglietta per il Comune di
Gaeta e Francesco Sessa per il Comune di Castelforte e quindi l’Area delle Terme di Suio.
Dall’analisi dei dati statistici si è passati alle esigenze per migliorarli e se l’Assessore Pensiero prova a
riprendere dal passato il Distretto Turistico, la pari di Gaeta Paola Guglietta, dopo un lavoro certosino, ne
certifica definitivamente la decadenza. Intanto si decide con l’Assessore Francesca Di Rocco di dare alla Eco
Sostenibilità Turistica, uno spazio dedicato e si rimanda la discussione in tal senso al Tavolo Tecnico sull’Area
Marina Protetta in via di definizione e di cui si attende la prima convocazione. Alla domanda relativa a quale
strumento affidare lo Sviluppo Turistico del territorio, dopo uno studio approfondito, ci si è concentrati sulle
DMO ovvero secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo “il Destination Management Organization
(DMO) è la gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione (attrazioni, accesso,
marketing, risorse umane, immagine e prezzi). Esso adotta un approccio strategico per collegare tra loro
entità molto diverse per una migliore gestione della destinazione.” Uno strumento adeguato di cui, la nostra
zona ha già sentito parlare, in quanto grazie alla Regione Lazio ed al Direttore del Parco dei Monti Aurunci,
Giorgio De Marchis, numerosi Enti Pubblici e Privati ne hanno costituito una denominata Lazio Meridionale
che vede coinvolte anche realtà dell’entroterra come Cassino che con l’Università e l’Abbazia hanno da
sempre un collegamento con la costa determinato anche dai numerosi “cammini” attivati.
Convocato a Formia presso la sede di Confcommercio Lazio Sud il 15 gennaio, il direttore De Marchis delinea
il possibile futuro della DMO esistente, ma al momento in regime di “prorogatio”. Nella giornata di ieri, 22
gennaio, Vittorio Piscitelli, Francesca Capolino, Giovanni Orlandi, Giuseppe Ferraro, Giuseppe Rinaldi,
Maurizio Vittore Romano, Anthony Reale, Paola Guglietta, Francesco Sessa, Salvatore Barricelli, Giacomo
Martini, Paolo Di cecca e Gianfilippo Di Russo, decidono in via definitiva, di avviare il percorso che potrebbe
portare ad una riattivazione della DMO Lazio Meridionale a trazione pubblico-privata.
Mossi da una moltitudine di motivazioni, tra cui la predisposizione positiva dei futurisoci attivi a gestire bandi
ad hoc per un progresso turistico serio e sostenibile e non ultima la consapevolezza di trovarsi in un territorio
che DEVE identificare nel comparto turistico un traino economico e sociale determinante per tutto il
Comprensorio e per le zone limitrofe, gli Operatori Turistici in primis, uniranno tutte le realtà operative e
funzionali che possono in definitiva dare un supporto nelle attività previste dalla DMO, che ha come punto
centrale, l’identificazione di un Manager del Turismo dedicato al posizionamento della Riviera di Ulisse (e del
Lazio Meridionale) dove merita ovvero tra le mete più ambite dai Viaggiatori Nazionali ed Internazionali.” OPERATORI TURISTICI RIVIERA DI ULISSE














