All’alba dell’emancipazione: da Castellonorato alla storia nazionale, il saggio su Ortensia De Meo – È in libreria Ortensia De Meo, all’alba dell’emancipazione, il nuovo saggio di Daniele Elpidio Iadicicco, presidente del Centro Studi S.A. Formia, pubblicato da Guida Editori, dedicato a una figura nata a Castellonorato (Formia) e rimasta a lungo fuori dal racconto storico nazionale.
Il volume ricostruisce la storia di Ortensia Maria Clelia De Meo (Castellonorato, Formia 1881 – Napoli 1955), maestra e protagonista dell’impegno civile del Novecento italiano, restituendo centralità a una donna che seppe farsi ascoltare in un’epoca in cui alle donne era spesso negata persino la possibilità di prendere parola nello spazio pubblico.
Attraverso documenti d’archivio, fonti inedite e testimonianze familiari, il saggio riporta alla luce una figura a lungo rimossa dalla memoria collettiva, spesso ricordata solo in relazione al marito Amadeo Bordiga. Il libro ne restituisce invece il profilo autonomo, mettendo in evidenza il ruolo svolto nel dibattito culturale e politico dei primi decenni del Novecento.
Ampio spazio è dedicato al suo impegno maturato inizialmente nell’area socialista e successivamente comunista, e alla capacità di affrontare temi allora considerati inaccettabili, legati alla condizione femminile nella società e nella vita pubblica. In questo contesto si colloca anche la sua partecipazione al Congresso di Livorno del 1921, dove fu l’unica donna a prendere la parola in un’assemblea interamente maschile, episodio di particolare rilievo nella storia della presenza femminile nei grandi appuntamenti politici nazionali.
Il libro affronta inoltre le conseguenze personali di quell’impegno: la sorveglianza esercitata dalla polizia politica, il confino del marito e una lunga stagione di controllo che segnò profondamente la sua esistenza. Dopo la sua morte, la sua figura venne progressivamente rimossa dal racconto storico, fino a risultare oggi pressoché assente dalla memoria pubblica.
Accanto alla dimensione pubblica, il volume restituisce anche un ritratto privato, fatto di responsabilità familiari, lavoro e scelte difficili, offrendo uno spaccato rappresentativo della condizione di molte donne del Novecento. La prefazione, a cura di Rossella Serao, inquadra il valore storiografico del lavoro e ne sottolinea l’importanza nel contesto degli studi sulla storia delle donne e della società italiana contemporanea.
Maranola, trivio e Castellonorato nel libro di Daniele Iadicicco
Articolo correlato – Verrà presentato venerdì 4 alle ore 21, presso la Villa comunale di Maranola il nuovo libro di Daniele E. Iadicicco dal titolo “Maranola, Trivio e Castellonorato”. Il volume fa parte della collana “Appunti di storia” curata da Alberto Simione che punta a conservare la memoria attorno ai borghi storici della città e non solo. Negli scorsi mesi, infatti, era stato presentato il primo libro della collana “Il Borgo di Mola” sempre dello stesso Iadicicco.
Storie di famiglie, personaggi, accadimenti storici nel volume che mette assieme quasi dieci anni di articoli dell’autore. Assieme a Iadicicco, presidente del Centro Studi SA Formia, e del curatore Simione, Presidente di Webprogens, interverranno l’Ing. Claudio Filosa, presidente di “Maranola nostra”, associazione organizzatrice della serata ed il il prof. Fernando Sparagna, autore della prefazione al libro. Modererà l’incontro la giornalista Antonia de Francesco.
Una serata all’insegna della riscoperta dei magnifici borghi collinari di Formia ricchi di storia e di storie tutte da raccontare.














