ANNI 2000 – NON C’È STATA ALCUNA ASSOCIAZIONE NÈ CONDOTTE MAFIOSE – La 1 Sezione della Corte di Appello di Roma ha pronunciato questa mattina la Sentenza del Processo Anni 2000, per il quale già la Suprema Corte di Cassazione aveva annullato la sussistenza dell’ipotesi associativa. La Corte di Appello ha mandato assolto da tutte le imputazioni E. M. e C.B., difesi dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, in aggiunta alle assoluzioni da tutte le imputazioni per F.B., F. ed E.P. assistiti dagli Avvocati Pasquale Cardillo Cupo ed Enzo Biasillo.
La 1 Sezione ha inoltre accolto l’appello dell’avvocato Cupo per A.R. ed ha escluso le aggravanti dell’uso delle armi e dell’aggravante mafiosa, riducendo ad anni 3 la pena inflitta per la contestata estorsione, revocando le statuizioni civili disposte dal Tribunale di Cassino in favore dell’associazione Caponnetto. Accolto inoltro il Ricorso degli avvocati Cardillo Cupo e Santamaria per D.A., per il quale la Corte di Appello ha ridotto la condanna ad anni 6 di reclusione per la cessione di stupefacenti.
Accolto anche il ricorso per A.F., assistito dall’avvocato Cardillo Cupo, per il quale la Corte di Appello ha escluso l’ aggravante mafiosa, assolto l’imputato dal possesso di armi e dal danneggiamento, e lo ha condannato ad anni 2 per incendio doloso, pena sospesa. Ridotta altresí ad anni 3 la condanna per incendio a C.S., assistito dall’avvocato Anna Marciano, assolvendolo dal danneggiamento.
Per M. e P. M., assistiti dagli Avvocati Cardillo Cupo e Irace, sono state escluse le aggravanti e l’associazione, la Corte ha ridotto le pene ad anni 5 e mesi 8 per il primo e ad anni 6 per il secondo per le residue ipotesi di spaccio contestate. Giá assolta dalla Suprema Corte la signora M.M. , assistita dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, per la quale non è stata ravvisata alcuna responsabilità. Novanta giorni il termine per il deposito delle motivazioni.














