Arrestato a Formia – Il 36enne è rientrato illegalmente in Italia nonostante l’espulsione – La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino straniero, classe 1989, di nazionalità albanese, risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale, in violazione di un provvedimento di espulsione precedentemente emesso quale misura alternativa alla detenzione.
Nella mattinata di ieri, nel corso delle attività di controllo e degli accertamenti di competenza svolti dall’Ufficio Immigrazione, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Formia, attraverso la consultazione delle banche dati in uso alle Forze di Polizia, hanno accertato che l’uomo era destinatario di un decreto di espulsione dal territorio dello Stato, disposto nel 2017 dal Magistrato di Sorveglianza di Milano quale sanzione sostitutiva della pena detentiva, in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene emesso dal Tribunale di Monza.
Dagli ulteriori riscontri è emerso che il soggetto era stato accompagnato alla frontiera aerea di Orio al Serio – Bergamo nel maggio 2017 e rimpatriato nel Paese di origine, con contestuale divieto di reingresso sul territorio nazionale per la durata di dieci anni.
Accertata la violazione del suddetto divieto, l’uomo è stato arrestato ai sensi dell’articolo 13, comma 13-bis, del Decreto Legislativo 286/1998. Su richiesta dell’Autorità procedente, il Tribunale di Monza ha disposto il ripristino della detenzione per l’espiazione della pena residua. L’arrestato è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo.














