Formia – Aggiornamenti in via Sparanise. Interviene la Regione Lazio. Le parole del Sindaco Taddeo – Proseguono i lavori pubblici a Formia, con numerosi cantieri attivi e altri in fase di avvio nell’ambito del piano triennale 2025-2027 da 67,5 milioni di euro. Le macro aree di intervento sono: viabilità e mobilità, illuminazione pubblica, riqualificazione urbana e arredo, sicurezza e rischio idrogeologico, edilizia scolastica, impianti sportivi, valorizzazione del litorale e accessi al mare, patrimonio storico e culturale, servizi cimiteriali e aree verdi. Un capitolo importante riguarda dunque l’illuminazione pubblica, con la sostituzione dei vecchi impianti con lampioni LED e l’installazione di nuovi.
In particolare, nell’area Formia 2, i cittadini di via Sparanise hanno richiesto al Sindaco di Formia aggiornamenti tramite Golfo e Dintorni sull’illuminazione del tratto tra ex azienda Arsial e Intergroup che risulta essere quello più problematico, dove transitano pedoni e studenti dell’Istituto Alberghiero nei sottopassi. Lì l’illuminazione è parziale o assente come pure nelle aree di accesso laterale; dell’Incrocio con via Acqualonga e ponticello, i cui lavori di sistemazione sono in corso ma la luce non è ancora garantita in modo uniforme; dei Tratti periferici verso via Pietra Erta e via Cerquito ancora in fase di riqualificazione, con illuminazione non completa. Il Sindaco Gianluca Taddeo ha assicurato che l’intera strada sarà illuminata e che gli interventi procederanno senz’altro, gradualmente.
Nel frattempo, da menzionare che la Regione Lazio, su richiesta del Comune, ha inviato nelle ultime settimane una squadra tecnica proveniente da Palombara Sabina per ripulire l’ex Azienda dimostrativa orticola e floricola di Formia – Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio). Sono stati potati gli alberi, estirpati erbacce e rovi per favorire la riqualificazione, rimosso i rifiuti ingombranti come pneumatici abbandonati e materassi logori, plastiche e metalli vari, stracci innumerevoli. Sono state apposte reti in plastica arancione per delimitare il muro crollato, che sarà ripristinato.

Il Sindaco Taddeo, dopo elencazione di tutte le numerose opere pubbliche sia in in corso che da poco realizzate e inaugurate, ha anche fatto presente l’enorme spreco di denaro per il ripristino dell’opera o delle opere danneggiate a causa di interventi di manutenzione straordinaria a seguito di atti vandalici. “È inaccettabile – dichiara il primo cittadino – che il Comune debba destinare risorse ingenti per ripristinare opere pubbliche danneggiate. Ogni euro speso per riparare ciò che è stato distrutto è un euro sottratto a nuovi progetti per la città. Serve senso civico e rispetto per il bene comune”.

Le opere pubbliche rappresentano la spina dorsale di una città moderna ed efficiente. Strade sicure, illuminazione adeguata, spazi verdi curati, infrastrutture scolastiche e sportive non sono solo servizi per i cittadini ma veri e propri fattori di sviluppo economico. Una città ben organizzata e dotata di servizi funzionali aumenta la qualità della vita e, allo stesso tempo, accresce il valore immobiliare del territorio. Investire in opere pubbliche significa investire nel futuro: una rete urbana efficiente rende la città più attrattiva per residenti, imprese e turisti, creando un circolo virtuoso tra vivibilità e crescita del mercato immobiliare. (foto del giorno 8 gennaio 2025 di IQ)
















