Lo avevamo già scritto il 9 ottobre su TuttoGolfo: a Gianola, l’acqua invade la strada e i fossati scompaiono sotto l’erba. Oggi la storia si ripete. Basta una pioggia più abbondante e la situazione torna a essere critica, con l’acqua che invade la carreggiata e il territorio che si trasforma in una sorta di palude.
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Una situazione che solleva ancora una volta interrogativi sulla manutenzione dei fossati, sulla pulizia della vegetazione e sulla capacità del sistema di drenaggio di smaltire le acque piovane. Non si tratta soltanto di un disagio temporaneo. Quando l’acqua invade la strada, la sicurezza di automobilisti e residenti può essere messa a rischio, mentre una criticità già segnalata torna puntualmente sotto gli occhi di tutti.
La domanda è inevitabile: possibile che a Gianola basti una pioggia più intensa per ritrovarsi nuovamente in queste condizioni? La segnalazione era già stata fatta. Ora servono verifiche, interventi concreti e soprattutto una manutenzione costante, senza aspettare che il problema si ripresenti a ogni precipitazione significativa. Perché non è accettabile che una situazione già denunciata continui a ripetersi come se nulla fosse. Gianola non può diventare una palude ogni volta che piove un po’ di più. Di seguito un'altra foto inoltrata da un lettore:




