Un gesto semplice, ma dal forte valore umano, pensato per rendere meno gravosa l’attesa di pazienti e familiari all’interno del pronto soccorso. Un nuovo televisore è stato donato dall’associazione “Cuore Generoso” al presidio di emergenza dell’ospedale Dono Svizzero, dove sono stati recentemente realizzati spazi più moderni e confortevoli nell’ambito dell’intervento di riqualificazione del punto di prima assistenza.
La consegna è avvenuta nella mattinata di venerdì, durante una breve cerimonia che ha visto la partecipazione di rappresentanti sanitari e istituzionali. Tra i presenti, il nuovo direttore sanitario del secondo ospedale della provincia, Nunzio Maria Manciagli, il dirigente medico del pronto soccorso Paolo Nucera e il consigliere comunale Antonio Di Rocco, intervenuto anche nella sua veste di vicepresidente di Anci Lazio e delegato alla sanità dell’associazione dei Comuni italiani.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi promossa dall’associazione, composta prevalentemente da giovani volontari impegnati in attività di solidarietà. Ancora una volta, “Cuore Generoso” ha dimostrato come anche piccoli interventi possano migliorare concretamente la qualità dell’accoglienza negli ospedali. I volontari, attraverso la loro presenza costante, l’ascolto e l’attenzione verso chi soffre, offrono sostegno morale a chi si trova ad affrontare momenti di fragilità, portando conforto e un sorriso nei reparti.
Nel corso dell’incontro, l’associazione ha espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario del nosocomio formiano per la disponibilità e l’accoglienza ricevute. Medici, infermieri e operatori hanno a loro volta sottolineato come l’impegno e la sensibilità di questi giovani rappresentino un importante punto di riferimento per i pazienti e per le loro famiglie, soprattutto in contesti delicati come quello dell’emergenza-urgenza.
Nel suo intervento, il vicepresidente di Anci Lazio Antonio Di Rocco ha voluto richiamare l’attenzione anche sui gravi episodi di aggressione che, in tempi recenti, hanno colpito il personale del pronto soccorso del Dono Svizzero, condannando con fermezza tali atti. Allo stesso tempo, ha evidenziato il valore del gesto compiuto dai volontari di “Cuore Generoso”, che scelgono di dedicare il proprio tempo libero ad azioni concrete di solidarietà, mettendosi al servizio della comunità e, in questa occasione, dei pazienti dell’ospedale di Formia.
Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal direttore sanitario Manciagli e dal dirigente medico Nucera, che hanno riconosciuto l’importanza sociale dell’iniziativa, condividendo il plauso anche a nome della direttrice generale dell’Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. Un segnale positivo che conferma come la collaborazione tra volontariato e istituzioni possa contribuire a rendere gli ospedali luoghi più umani e accoglienti.














