Formia, una città che stenta a muoversi: strade dissestate, cantieri fermi e disagi quotidiani

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Formia, una città che stenta a muoversi: strade dissestate, cantieri fermi e disagi quotidiani – Per chi vive Formia ogni giorno, la sensazione è sempre più diffusa: la situazione della viabilità non migliora e, con il passare del tempo, sembra anzi peggiorare. Le strade della città, dal centro alle periferie, mostrano segni evidenti di usura, con buche, avvallamenti e asfalti consumati che rendono gli spostamenti complicati e spesso stressanti. Le piogge invernali di queste settimane hanno aggravato un quadro già fragile, portando alla luce problemi che i cittadini conoscono fin troppo bene.

Quando il maltempo si fa insistente, molte strade diventano percorsi a ostacoli. Le buche si riempiono d’acqua, i rattoppi cedono, l’asfalto si sgretola e guidare richiede attenzione continua. La situazione diventa ancora più delicata per chi si muove in scooter, in bicicletta o a piedi, costretto a fare i conti con superfici irregolari e scivolose. Non si tratta soltanto di disagio, ma di una questione di sicurezza che incide sulla quotidianità di residenti e pendolari.

Uno dei punti più critici resta il tratto finale di Via Ferrucci, poco prima del ponte della ferrovia. Qui la mobilità è in difficoltà da anni, ben prima delle ultime piogge. La presenza della cosiddetta “rotonda a metà”, realizzata ma mai completata in modo organico, ha reso la circolazione confusa e poco fluida, diventando nel tempo teatro di incidenti e manovre rischiose. A questo si sommano le condizioni del manto stradale, oggi ulteriormente compromesso: avvallamenti, buche e pozzanghere persistenti rendono il transito difficile in un punto strategico per i collegamenti cittadini.

A complicare ulteriormente il quadro vi è la presenza diffusa di rattoppi legati ai numerosi cantieri per la messa in posa della fibra ottica. Interventi necessari, ma che in molti casi hanno lasciato dietro di sé strade segnate da tagli longitudinali e ripristini approssimativi. In diverse zone della città, questi rattoppi hanno finito per vanificare lavori di asfaltatura effettuati negli anni recenti, riportando le carreggiate a condizioni peggiori rispetto a quelle precedenti agli interventi. Con le piogge, i punti ripristinati tendono a cedere più rapidamente, creando dislivelli e nuove buche che peggiorano ulteriormente la qualità della viabilità.

Spostandosi verso Vindicio, le criticità non diminuiscono. Nei pressi del Porticciolo di Caposele, l’area è da tempo interessata dai lavori per “La Passeggiata di Cicerone”, un progetto che avrebbe dovuto valorizzare uno dei tratti più suggestivi della città. Il cantiere, però, risulta di fatto fermo, generando disagi evidenti. L’accesso all’area è difficoltoso, la viabilità è compromessa e la frequentazione della zona, da sempre punto di riferimento per residenti e visitatori, ne risente in modo significativo.

Il maltempo, in questo caso, sta aggravando una situazione già delicata. Un cantiere fermo ed esposto alle intemperie rischia di compromettere non solo l’area circostante, ma anche la struttura stessa del porticciolo. Infiltrazioni, ristagni d’acqua e materiali lasciati incompiuti stanno creando preoccupazione tra chi vive e lavora nella zona, con il timore che i ritardi possano tradursi in danni strutturali difficili da recuperare.

A completare questo quadro complesso c’è la situazione del Ponte Tallini, uno snodo fondamentale per la viabilità cittadina. La demolizione e la ricostruzione procedono a rilento e la fase attuale appare di sostanziale stallo. Dopo anni di annunci e ipotesi, mancano ancora certezze sui tempi di conclusione, mentre l’area continua a scontare disagi quotidiani legati al traffico e alla gestione dei flussi.

Nel complesso, Formia appare come una città che fatica a trovare una direzione chiara sul fronte della viabilità e della gestione degli spazi pubblici. I problemi sono diffusi e sotto gli occhi di tutti, ma spesso vengono affrontati con interventi parziali o lasciati sospesi in cantieri che non arrivano a conclusione. Le piogge invernali stanno accelerando il deterioramento di strade e infrastrutture, facendo emergere con forza la necessità di una programmazione più attenta e continuativa. Non si tratta soltanto di sistemare qualche buca o di completare singoli lavori, ma di restituire alla città una rete di collegamenti sicura, funzionale e duratura. Senza una visione complessiva e interventi pensati per resistere nel tempo, il rischio è che ogni stagione di maltempo trasformi la viabilità di Formia in un’emergenza costante, con conseguenze che ricadono, giorno dopo giorno, sulla vita di chi la città la vive realmente.