Impianti sportivi a Formia: tra lavori, chiusure e attese della città – Gli impianti sportivi rappresentano da sempre uno dei punti di riferimento per la vita sociale di una comunità. Palestre scolastiche, palazzetti e campi pubblici non sono soltanto luoghi dedicati alla pratica sportiva, ma veri e propri spazi di incontro, crescita e aggregazione, in particolare per i più giovani. È proprio all’interno di queste strutture che spesso nascono le prime esperienze sportive, si costruiscono amicizie e si rafforza il senso di appartenenza a un territorio.
A Formia, tuttavia, alcune di queste strutture stanno attraversando una fase delicata, segnata da lavori di manutenzione, chiusure prolungate e segnalazioni che riguardano la sicurezza e la piena fruibilità degli impianti. Situazioni diverse tra loro, ma che hanno un elemento in comune: l’importanza di garantire spazi adeguati e sicuri per l’attività sportiva e per la vita della comunità. Tra i casi che negli ultimi mesi hanno attirato maggiore attenzione vi sono la palestra dell’Istituto Comprensivo “Pasquale Mattej”, il palazzetto dello sport situato nell’area dello stadio comunale di Maranola e il campetto pubblico del quartiere San Giulio.
La palestra della scuola Mattej: lavori necessari per la sicurezza
Uno dei temi più sentiti riguarda la palestra dell’Istituto Comprensivo “Pasquale Mattej”, attualmente inagibile. Una condizione che ha inevitabilmente inciso sull’organizzazione delle attività sportive e didattiche del plesso scolastico, costringendo docenti e studenti a riorganizzare le attività motorie in attesa della conclusione dei lavori.
A fornire chiarimenti sulla situazione è stato nelle scorse settimane a tuttogolfo.it il dirigente scolastico, prof. Giuseppe Calenzo, che ha spiegato come gli interventi programmati siano indispensabili per ripristinare condizioni di sicurezza e piena funzionalità della struttura. Secondo le informazioni attualmente disponibili, i tempi stimati per il completamento dei lavori sono di circa novanta giorni. Si tratta di un periodo necessario non solo per l’esecuzione materiale degli interventi, ma anche per lo svolgimento delle procedure tecniche e amministrative che accompagnano ogni intervento su strutture pubbliche.
Gli interventi riguardano in particolare la spicconatura e il rifacimento dell’intonaco delle pareti della palestra. Prima della nuova rifinitura sarà inoltre applicata una rete strutturale che consentirà di garantire maggiore stabilità e sicurezza alla struttura. Si tratta quindi di un intervento di manutenzione straordinaria, reso necessario dalle condizioni riscontrate negli ambienti della palestra e finalizzato a ripristinare le condizioni ottimali per lo svolgimento delle attività sportive.
Il dirigente ha inoltre precisato che non sono previste modifiche strutturali o trasformazioni dell’impianto, ma esclusivamente lavori di ripristino e messa in sicurezza. Parallelamente stanno giungendo a conclusione anche i lavori esterni relativi ai marciapiedi dell’area scolastica, con una chiusura prevista entro il mese di marzo, così da garantire un passaggio pedonale più sicuro e funzionale per studenti e famiglie.
Nonostante i disagi temporanei, la scuola continua a portare avanti con impegno il proprio percorso educativo. «Vogliamo che ogni studente possa trovare uno spazio di crescita, scoperta e motivazione», ha sottolineato il dirigente Calenzo, ribadendo come l’obiettivo dell’istituto sia quello di garantire opportunità formative di qualità anche in una fase complessa dal punto di vista logistico.
Il palazzetto di Maranola: una chiusura che dura da oltre un anno
Situazione diversa ma altrettanto significativa riguarda il piccolo palazzetto dello sport situato accanto allo stadio comunale di calcio nella frazione di Maranola. La struttura risulta chiusa al pubblico dal 6 febbraio 2025, una decisione che ha impedito a spettatori e famiglie di assistere alle attività sportive che continuano a svolgersi all’interno dell’impianto. Una circostanza che, nel corso dei mesi, ha suscitato interrogativi e richieste di chiarimento da parte di cittadini e realtà sportive del territorio.
Tra le questioni emerse vi sarebbe quella relativa al posizionamento di un serbatoio di gas da 1000 litri, collocato a pochi metri di distanza rispetto alla posizione precedente. Secondo alcune ricostruzioni, l’intervento avrebbe richiesto diversi mesi per essere completato, con il posizionamento avvenuto tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre. Successivamente si sarebbe reso necessario avviare ulteriori procedure tecniche e amministrative. A fine dicembre sarebbe stato affidato l’incarico a un professionista per seguire le pratiche necessarie alla regolarizzazione dell’impianto, ma il completamento dell’iter risulterebbe legato anche al versamento dei diritti SUAP per una cifra corrispondente a poche centinaia di euro, passaggio burocratico indispensabile per la conclusione della procedura.
Nel frattempo, la chiusura al pubblico continua a pesare soprattutto sulle società sportive che utilizzano l’impianto, in particolare per le attività giovanili. In queste realtà la presenza di famiglie e amici sugli spalti rappresenta una componente importante del percorso sportivo dei ragazzi, non solo dal punto di vista dell’incoraggiamento, ma anche come momento di socialità e partecipazione alla vita della comunità. La questione assume inoltre un rilievo ancora maggiore in vista di eventi sportivi di livello nazionale come il “Torneo delle Regioni di calcio a 5”, manifestazione organizzata dalla Federazione in collaborazione con le realtà sportive del territorio e che rappresenta un’importante occasione di visibilità per la città.
Il campetto di San Giulio: lavori in corso e segnalazioni delle società sportive
Un altro intervento che sta attirando l’attenzione riguarda il campetto pubblico del quartiere San Giulio, dove i lavori di riqualificazione sono iniziati il 12 dicembre 2025.
L’obiettivo dell’intervento è quello di migliorare complessivamente l’area e renderla più sicura e accessibile per cittadini e associazioni sportive. Il progetto prevede infatti la messa a norma dell’accesso all’impianto, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sistemazione dei muretti e delle gradinate esistenti e, più in generale, un miglioramento delle condizioni di sicurezza e accoglienza dell’intera struttura. Il campo è stato pensato come spazio polivalente, con la possibilità di ospitare sia partite di calcio a cinque sia gare di pallavolo, offrendo così al quartiere uno spazio sportivo che possa essere utilizzato da diverse realtà e discipline.
Tuttavia alcune società sportive del territorio hanno segnalato che, dai primi sopralluoghi effettuati durante l’avanzamento dei lavori, potrebbero emergere alcune criticità. In particolare sarebbe stata evidenziata la presenza di pali della luce collocati molto vicino alle linee laterali del campo, oltre a spigoli e altri elementi strutturali situati in prossimità delle aree di gioco. Secondo queste segnalazioni, tali elementi potrebbero rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza degli atleti e allo stesso tempo compromettere la possibilità di ottenere l’omologazione dell’impianto per lo svolgimento di gare ufficiali.
Per questo motivo la questione viene portata all’attenzione dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Formia, affinché possano essere effettuate le opportune verifiche tecniche già durante la fase di realizzazione dell’opera, così da intervenire tempestivamente qualora fosse necessario apportare eventuali modifiche.
Lo sport come investimento per la comunità
Le vicende che riguardano la palestra della scuola Mattej, il palazzetto di Maranola e il campetto di San Giulio riportano al centro un tema più ampio: quello della gestione, della manutenzione e della valorizzazione degli impianti sportivi pubblici.
Per una città come Formia, dove numerose associazioni e società sportive operano quotidianamente coinvolgendo centinaia di ragazzi, la disponibilità di strutture sicure, accessibili e pienamente funzionanti rappresenta una condizione fondamentale per lo sviluppo delle attività sportive. Investire negli impianti sportivi significa infatti investire nella comunità, nella crescita delle nuove generazioni e nella qualità della vita dei quartieri. Lo sport, oltre ad avere un valore agonistico, svolge infatti una funzione sociale ed educativa di grande importanza. Per questo diventa sempre più importante favorire momenti di confronto tra istituzioni, società sportive e territorio, così da individuare soluzioni condivise e valorizzare al meglio il patrimonio sportivo cittadino.
Garantire strutture efficienti e sicure significa, in definitiva, offrire ai cittadini – e soprattutto ai giovani – luoghi in cui crescere, confrontarsi e vivere lo sport come occasione di formazione e partecipazione alla vita della comunità.














