"Abbiamo votato convintamente l’internazionalizzazione del servizio dei parcheggi a pagamento sul nostro territorio a favore della nostra società pubblica Frz. Era nel nostro programma elettorale e non abbiamo fatto giochi di ruolo solo per dire no, perchè in minoranza, in quanto da inizio legislatura tutto ciò che ritenavamo utile e importante per la nostra città lo abbiamo votato favorevolmente.
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Ci siamo astenuti sul piano industriale ed abbiamo spiegato in aula le migliorie che secondo noi andavano fatte e speriamo vengano accolte nell’interesse degli utenti finali, i nostri concittadini, facciamo riferimento alla diminuzione delle strisce bianche, alla follia della nuova gestione del sistema di doppio abbonamento al parcheggio della stazione con conseguente doppio pagamento e non garanzia del posto auto per i pendolari. Solo per citarne un paio…
Ma abbiamo anche votato tutti, all’unanimità, la clausola sociale per i dipendenti che provengono da più di 20 anni di lavoro in questo servizio. Ebbene nonostante l’indirizzo, è questo che fa il Consiglio Comunale, scopriamo che ad uscita degli avvisi pubblici della FRZ la clausola sociale che deve garantire per legge i lavoratori improvvisamente scompare, ad oggi senza una spiegazione ufficiale dell’amministrazione. Il Sindaco su sollecitazione di tanti consiglieri comunali aveva garantito in commissione trasparenza prima e in aula dopo il rispetto della clausola stessa. Ora nessuno si permette di chiedere atti che vanno contro le normative vigenti ma visto che questa possibilità esiste, è concreta ed è stata votata dal Consiglio Comunale perchè non rispettarla più?
Troviamo una follia il verbale firmato da una solo sigla sindacale la CIGL che dovrebbe difendere i lavoratori portando sul tavolo dell’accordo le normative vigenti che favoriscono appunto il rispetto della clausola sociale per i 13 lavoratori molti dei quali monoreddito e da oltre 20 anni impegnati con profitto e dedizione a questo servizio. Troviamo sbagliato fare i furbetti e trovare scorciatoie tra siepi e nani da giardino, la clausola sociale è un diritto non una concessione!
Chiediamo pertanto al Sindaco e conseguentemente alla FRZ il rispetto della volontà del Consiglio Comunale e delle leggi vigenti con particolare riferimento al Codice degli appalti…" Lo comunica LEGA Formia in una nota.





