Mitrano: Più posti letto nelle province e lotta alle liste d’attesa – La Regione Lazio traccia la rotta per la sanità del prossimo triennio. Con l’approvazione del nuovo Documento Tecnico di programmazione della rete ospedaliera, l’amministrazione regionale definisce una strategia mirata a decentralizzare le cure, potenziare l’efficienza dei presidi territoriali e abbattere drasticamente i tempi di attesa.
Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Regionale del Lazio Cosmo Mitrano, che ha sottolineato l’importanza di questo provvedimento per l’intero assetto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). “Segniamo un passo fondamentale per il futuro del nostro Servizio Sanitario Regionale,” ha dichiarato il consigliere Mitrano. “Con l’approvazione del nuovo Documento Tecnico, abbiamo definito la strategia per i prossimi tre anni, con un obiettivo chiaro: una sanità più vicina ai territori, efficiente e pronta alle sfide del futuro”.
Il piano si articola su quattro direttrici fondamentali che puntano a scardinare le criticità storiche del sistema laziale: Riequilibrio Territoriale: una svolta che vede lo spostamento della capacità di ricovero verso le Province e l’Area Metropolitana. L’obiettivo è gestire le cure di media complessità direttamente in prossimità dei cittadini, decongestionando il polo romano. Lotta alle Liste d’Attesa: il calcolo dei nuovi posti letto è stato basato sulle necessità reali rilevate nel 2024.
Questa misura mira a ridurre il sovraffollamento nei Pronto Soccorso e a riportare nei limiti normativi i tempi per gli interventi chirurgici. Post-Acuzie e Prossimità: previsto il potenziamento dei posti letto per lungodegenza e post-acuzie. Si crea così una “filiera della cura” che accompagna il paziente oltre la fase critica, ottimizzando i tempi di degenza ospedaliera. Efficienza e Innovazione: il documento introduce una riorganizzazione delle aree funzionali per una maggiore dinamicità assistenziale, puntando con decisione sull’efficientamento delle sale operatorie.
L’intera manovra è stata concepita in piena conformità con gli standard nazionali (DM 70/2015). Un aspetto cruciale evidenziato da Mitrano riguarda la tenuta economica del piano: la riorganizzazione garantisce la sostenibilità del sistema senza gravare ulteriormente sul bilancio regionale.
“Vogliamo un sistema sanitario universalistico e centrato sulla persona” ha concluso Cosmo Mitrano. “La strada è tracciata: avanti tutta per una sanità d’eccellenza in tutto il Lazio”.














