Pergole e Vetrate, detrazione del 50% prima casa e IVA al 10% sulla ristrutturazione

Silvio Orgera della SL Tendaggi rilancia soluzioni innovative per il territorio.

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Pergole e Vetrate, detrazione del 50% prima casa e IVA al 10% sulla ristrutturazione – Nel settore dell’outdoor living l’attenzione degli ultimi anni si è concentrata soprattutto sulle pergole bioclimatiche. Una tendenza forte, quasi dominante. Ma oggi, dal cuore del Golfo, arriva un invito a guardare anche oltre la moda del momento. A parlare è Silvio Orgera, titolare della SL Tendaggi Formia, realtà con vent’anni di esperienza nel settore.

«La pergola bioclimatica è ormai diventata il must nel nostro settore – spiega Orgera – e l’attenzione si è infatti distolta dalle pergole leggere da balcone, quelle in tensione. Eppure rappresentano un elemento estremamente idoneo nelle nostre zone». Il riferimento è chiaro: un territorio marittimo, ventilato, esposto a salsedine e agenti atmosferici importanti. «Sono strutture ventilate, quindi adatte alle zone di mare. Offrono enorme sicurezza e resistenza a vento e pioggia, hanno costi più accessibili rispetto alle bioclimatiche e un’estetica molto più light».

Un equilibrio tra funzionalità e leggerezza visiva che consente anche l’inserimento di vetrate, trasformando balconi e terrazzi in spazi vivibili tutto l’anno. Un aspetto centrale riguarda la normativa edilizia e le agevolazioni fiscali. «Le pergole in tensione sono coerenti con tutte le normative edilizie di libera installazione attualmente previste dal piano regolatore – sottolinea Orgera – e per quest’anno è ancora attiva la detrazione fiscale: 50% sulla prima casa e 35% sulla seconda».

Non solo. «Se si realizza una pratica di ristrutturazione e si inseriscono le vetrate, è possibile applicare l’IVA al 10% e scaricare il 50%. È un’opportunità concreta per chi sta rinnovando casa e vuole migliorare comfort ed efficienza». Un vantaggio economico che, unito alla qualità dei materiali, rende l’investimento ancora più interessante. SL Tendaggi Formia lavora con Gibus S.p.A., definita da Orgera «l’unica S.p.A. nel settore». Un partner sinonimo di ricerca e sviluppo costanti.

«Il nostro prodotto è top di gamma sia per le bioclimatiche che per le pergole in tensione. Basta osservare i dettagli: totale assenza di viti e bulloni a vista, giunzioni invisibili e nascoste. È un design pulito, elegante, che fa la differenza». Fondamentale anche il trattamento dell’alluminio: «Ha una lavorazione particolare che non reagisce nemmeno alla salsedine e agli agenti atmosferici. Per un territorio come il nostro è un valore aggiunto determinante».

A completare l’offerta, una garanzia di cinque anni che l’imprenditore definisce «un fiore all’occhiello, perché testimonia la nostra convinzione di offrire il miglior prodotto sul mercato». Se la qualità del prodotto è un punto fermo, l’esperienza rappresenta il vero tratto distintivo. «Abbiamo vent’anni di attività e di esperienza. Siamo gli unici ad aver realizzato strutture completamente customizzate su misura, per forma, dimensioni e tipologie di ancoraggio. La nostra conoscenza del prodotto non ha eguali».

Un know-how costruito nel tempo, con interventi su balconi, attici, terrazzi fronte mare e contesti complessi, dove ogni progetto richiede soluzioni tecniche personalizzate. Il messaggio di Orgera è chiaro: innovare sì, ma senza dimenticare le soluzioni che meglio rispondono alle caratteristiche del territorio.

«La bioclimatica resta una grande soluzione, ma le pergole in tensione sono ancora oggi una risposta intelligente, sicura e accessibile. Il nostro compito è consigliare il cliente con competenza, guidandolo verso la scelta più adatta alle sue esigenze». In un mercato in continua evoluzione, SL Tendaggi Formia continua così a coniugare design, tecnologia e conoscenza del territorio, puntando su qualità certificata e soluzioni su misura che guardano al futuro senza dimenticare le radici dell’esperienza.

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Stefania Maria Giulia Di Benedetto
Stefania Maria Giulia Di Benedetto nasce a Fondi, dove vive attualmente. Fin da bambina nutre una profonda passione per l'arte, la storia, la scrittura e la letteratura. Ha sempre scritto diari, un modo per preservare ciò che altrimenti sarebbe stato dimenticato. Ogni piccolo ricordo si trasformava in una storia, che, forse per gioco, assumeva spesso una forma letteraria. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Roma. Nonostante il suo percorso giuridico, la sua passione per la comunicazione l'ha sempre accompagnata. Stefania è ideatrice e amministratrice della pagina Facebook "Misteri Pontini fin sui Monti Aurunci, Ausoni e Lepini", che cura anche come editrice. Dal 2022, collabora con l'Associazione Pro Loco Fondi Aps, dove ricopre il ruolo di segretario e direttore, gestendo i profili social dell'associazione e collaborando nella organizzazione di eventi e manifestazioni. Studiosa indipendente appassionata di ricerca storica. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di fonti d’archivio, cronache locali e testimonianze documentarie, sviluppando progetti di ricerca originali e contribuendo alla divulgazione storica attraverso articoli, conferenze e incontri pubblici. Ha collaborato in qualità di referente al progetto editoriale "Italian Ghost Story" ed è coautrice del libro “I fantasmi di Fondi”. È autrice del testo teatrale “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi: tra amori, intrighi e rivalità” e dei libri "Il bassorilievo di via P. Giannone a Fondi: un'ipotesi dionisiaca, tra mito antico e devozione popolare"; "Le reliquie del santi fondani. Con accenno storico alla reliquia eccellente di San Tommaso d'Aquino a Fondi" .