I Finanzieri della Sezione Operativa Navale di Gaeta, congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto di Gaeta, hanno intercettato e fermato, a poche ore dalla segnalazione, un'imbarcazione da diporto sottratta nel corso della notte e individuato successivamente il presunto autore del furto, trovato a bordo dell'unità nelle acque antistanti il litorale pontino. L'attività ha avuto origine nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto 2026, quando il proprietario dell'unità da diporto, accortosi della scomparsa dell'imbarcazione dagli ormeggi antistanti Gaeta Vecchia, ha denunciato subito l'accaduto.

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Sono state immediatamente avviate le ricerche lungo il litorale, mediante l'impiego delle unità navali della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. La tempestiva attività di pattugliamento ha consentito, dopo breve tempo, di individuare in mare l'imbarcazione sottratta, che si trovava nelle acque antistanti Gianola, con un uomo a bordo, risultato successivamente gravato da numerosi precedenti penali.

Raggiunto il natante, i militari operanti hanno proceduto al recupero dell'unità e all'identificazione del soggetto, avviando contestualmente gli approfondimenti di polizia giudiziaria volti a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti. Le successive indagini, sviluppate attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e la ricostruzione degli spostamenti dell'imbarcazione, hanno consentito di ricostruire la dinamica del furto.

In particolare, dagli accertamenti è emerso che, nel corso della notte, l'uomo avrebbe raggiunto gli ormeggi antistanti Gaeta Vecchia, impossessandosi dell'imbarcazione ivi ormeggiata per poi fuggire in mare.

Gli elementi raccolti nel corso delle attività investigative hanno consentito di ricondurre lo spregevole gesto al soggetto individuato a bordo dalle Fiamme Gialle e dagli uomini delle Capitanerie di Porto. Pertanto, l'uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per l'ipotesi di reato di furto, mentre l'imbarcazione recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

L'operazione testimonia la capacità di presidio e intervento da parte delle Forze dell'ordine al fine di assicurare una tempestiva risposta operativa anche nel contrasto ai reati predatori commessi in ambito marittimo. Determinante è stata la tempestiva segnalazione da parte del legittimo proprietario che ha consentito di attivare nell'immediatezza le ricerche e recuperare il proprio mezzo. L'occasione è pertanto utile per sensibilizzare i cittadini, in casi analoghi, a rivolgersi con tempestività alle forze dell'ordine contattando i numeri di pubblica utilità.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume non colpevole sino a condanna definitiva.