Nuovi e prestigiosi traguardi arricchiscono il percorso culturale e artistico della dottoressa Sara Guida, giovane autrice che, attraverso la poesia e la scrittura, sta conquistando importanti riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. Un cammino in continua crescita, caratterizzato da una produzione letteraria capace di affrontare temi universali, dando voce alla sensibilità, all'empatia e ai valori della solidarietà.

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L'ultimo importante riconoscimento arriva dal Premio Letterario Nazionale SET ART 2026, divenuto internazionale per l'ampiezza della sua partecipazione, dove Sara Guida si è distinta nella Sezione Poesia, ricevendo la prestigiosa «Pergamena Speciale Poesia e Sogno» per la sua opera intitolata «Il mio raro custode».

Il Premio Letterario Internazionale SET ART è un'iniziativa culturale ideata e promossa dall'Associazione Culturale Sentieri di Parole ETS, in collaborazione con la casa editrice Set Art Edizioni. Il riconoscimento conferito a Sara premia il particolare valore artistico e poetico della sua composizione, che sarà inoltre esposta presso la Sala Consiliare di Palazzo Valentini, a Roma, dal 5 al 7 novembre 2026.

La poesia come linguaggio universale di empatia e pace

Nella produzione letteraria di Sara Guida emerge una visione interculturale profonda, fondata sulla convinzione che la sofferenza umana sia un'esperienza universale, capace di accomunare popoli e culture differenti.

Il dolore, nella sua prospettiva, non rappresenta soltanto una condizione individuale, ma può trasformarsi in un ponte di comprensione, empatia e dialogo, contribuendo alla costruzione di una società più armoniosa e di una pace autentica tra i popoli.

In «Il mio raro custode», l'autrice dedica particolare attenzione all'affetto e all'amore verso gli animali, soprattutto quelli più fragili, indifesi e vulnerabili. Una sensibilità che si inserisce coerentemente in un più ampio percorso etico e sociale, nel quale trovano spazio anche temi come il bullismo, l'inclusione e la valorizzazione delle diversità.

Sono valori che Sara promuove anche attraverso esperienze artistiche e sportive, spesso tradotte in esibizioni particolarmente emozionanti, nelle quali il linguaggio del corpo e quello della poesia diventano strumenti di comunicazione e condivisione.

Un riconoscimento, dunque, che assume un significato speciale: quello di un'opera nella quale l'autrice affida alle parole un messaggio rivolto ai lettori, affinché ciascuno possa ritrovare emozioni, esperienze e sensibilità nelle quali riconoscersi.

Da Madrid nuovi riconoscimenti della Cámara Internacional de Escritores y Artistas

Il prestigioso risultato ottenuto al Premio SET ART si aggiunge a un'altra importante serie di riconoscimenti internazionali conseguiti pochi giorni prima.

Il 3 ottobre 2026, a Madrid, Sara Guida ha infatti ricevuto dalla Cámara Internacional de Escritores y Artistas diversi diplomi di riconoscimento internazionale.

Tra questi figura il diploma conferito per la partecipazione alla Giornata Internazionale della Pace, testimonianza del suo impegno culturale nella promozione dei valori di dialogo e fratellanza tra i popoli.

A questo si aggiungono tre ulteriori diplomi nell'ambito del «Ciclo de Literatura Española», dedicati a tre figure fondamentali della letteratura mondiale:

  • Rafael Alberti, poeta spagnolo appartenente alla Generazione del '27.
  • Federico García Lorca, poeta e drammaturgo, tra i massimi esponenti della stessa generazione.
  • Miguel de Cervantes Saavedra, autore del celebre capolavoro Don Chisciotte della Mancia.

Un percorso di riconoscimenti che testimonia l'apertura internazionale dell'attività culturale dell'autrice e il suo interesse verso le grandi tradizioni letterarie, considerate strumenti privilegiati di incontro tra culture.

Quando il Taekwondo diventa poesia: l'incontro tra disciplina, arte e spiritualità

Grande soddisfazione anche nel mondo dello sport, dove Sara Guida ricopre il ruolo di insegnante tecnico di Taekwondo, con grado di cintura nera 3° Dan.

Proprio da questo universo nasce un'esperienza culturale particolarmente significativa, celebrata con il titolo «Il Taekwondo diventa poesia», in riferimento al suo saggio accademico «Il respiro dell'Haiku».

L'opera esplora il suggestivo rapporto tra immagini e poesia d'ispirazione giapponese, soffermandosi in particolare sulla forma poetica dell'haiku. Attraverso un percorso originale, l'autrice propone una riflessione che unisce essenzialità espressiva, contemplazione e profondità interiore, con particolare attenzione ai messaggi di speranza e armonia.

Il volume è stato pubblicato in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa a Sara Guida, che affianca alla propria attività letteraria anche il ruolo di Ambasciatrice di Pace e quello di atleta e insegnante di Taekwondo.

La raccolta è stata inoltre donata ad Angelo Cito, presidente federale, accompagnata da una lettera, ricevendo una risposta e un riconoscimento che hanno ulteriormente arricchito il valore simbolico di questa esperienza.

Un percorso che unisce cultura, sensibilità e impegno sociale

I risultati raggiunti da Sara Guida delineano il profilo di un'autrice che non considera la poesia soltanto una forma di espressione artistica, ma uno strumento attraverso il quale trasmettere valori, costruire relazioni e sensibilizzare su tematiche di grande rilevanza umana e sociale.

Dalla tutela degli esseri più fragili alla lotta contro il bullismo, dall'inclusione alla pace tra i popoli, la sua produzione letteraria si sviluppa lungo un filo conduttore ben riconoscibile: la centralità dell'essere, la capacità di ascoltare il dolore altrui e la ricerca di un linguaggio universale capace di avvicinare le persone.

I numerosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi tempi rappresentano così non soltanto importanti attestazioni del suo valore artistico, ma anche un patrimonio culturale e umano destinato ad arricchire ulteriormente il suo percorso.

Per Sara Guida, ogni premio diventa una nuova occasione per dare voce a ciò in cui crede: una cultura che non conosce confini, una poesia che sa emozionare e uno sport che può educare al rispetto e alla condivisione.

Perché, quando l'arte incontra la sensibilità umana, anche una poesia può diventare un messaggio di pace.