UNIVERSITY VILLAGE guarda all’Europa: nuove opportunità formative e professionali per gli studenti – Si è da poco conclusa con successo la IV edizione di University Village, l’appuntamento formativo che negli ultimi anni si è affermato come un punto di riferimento per studenti e realtà istituzionali interessate a costruire ponti concreti tra formazione e mondo del lavoro. Un’edizione che non rappresenta un traguardo, ma piuttosto un nuovo punto di partenza verso un percorso di crescita sempre più ambizioso e internazionale.
Il Comitato organizzatore di University Village conferma infatti la propria vocazione all’innovazione e alla ricerca costante di connessioni utili per i giovani che si affacciano alla vita formativa e professionale. In quest’ottica si inserisce l’importante incontro istituzionale che ha visto il Presidente Nicola Migliore e il Vice Presidente Danilo Salvatori recarsi a Bruxelles per confrontarsi con l’eurodeputato On. Salvatore De Meo, figura di riferimento nel dialogo tra territori e istituzioni europee.
L’incontro ha rappresentato un momento di alto valore strategico, volto a individuare e valutare nuovi progetti da presentare nell’edizione 2026 di University Village, in programma a Formia nei giorni 28, 29 e 30 settembre. Un appuntamento che punta a rafforzare il legame tra dimensione locale ed europea, offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere e cogliere le opportunità che l’Unione Europea mette a disposizione in termini di formazione, mobilità, occupazione e imprenditorialità.
Numerosi gli spunti emersi durante il confronto con l’On. De Meo, che ha sottolineato l’importanza di avvicinare i giovani alle istituzioni europee, rendendo accessibili programmi, bandi e percorsi spesso percepiti come distanti o complessi. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata ai programmi di mobilità internazionale, ai progetti di cooperazione transnazionale, alle politiche per l’innovazione e alla valorizzazione delle competenze, elementi chiave per costruire un futuro professionale solido e competitivo.
Il dialogo con l’Europa, come evidenziato dal Comitato organizzatore, non si esaurisce in un singolo incontro ma rappresenta un processo continuo di ascolto, progettazione e condivisione. L’obiettivo è quello di trasformare University Village in una piattaforma sempre più aperta e dinamica, capace di offrire agli studenti occasioni di confronto diretto con rappresentanti istituzionali, esperti del settore e protagonisti del mondo accademico e produttivo.
Il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, ha espresso grande apprezzamento per il percorso intrapreso da University Village e per l’apertura sempre più marcata verso la dimensione europea: “University Village rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio e un’opportunità concreta di crescita per i giovani. Il dialogo con le istituzioni europee rafforza il valore dell’iniziativa e contribuisce a rendere Formia un punto di riferimento per la formazione, l’innovazione e l’orientamento al lavoro. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere un progetto che guarda al futuro, capace di mettere in rete studenti, istituzioni e mondo produttivo, offrendo ai ragazzi strumenti reali per costruire il proprio domani”.
“Guardare all’Europa significa offrire ai giovani una visione più ampia del proprio futuro – ha sottolineato il Presidente Nicola Migliore – ribadendo come il dialogo con le istituzioni comunitarie sia fondamentale per arricchire i contenuti dell’evento e renderli sempre più aderenti alle sfide del presente”.
Sulla stessa linea il Vice Presidente Danilo Salvatori, che ha evidenziato il valore delle relazioni istituzionali come leva per creare opportunità concrete e durature:“Molto è stato già messo sul tavolo e molto ancora verrà valutato nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere l’edizione 2026 di University Village un’esperienza ancora più coinvolgente, internazionale e orientata al futuro. Formia si prepara così ad accogliere un evento capace di parlare il linguaggio dei giovani, con lo sguardo rivolto all’Europa e alle infinite possibilità che essa può offrire alle nuove generazioni”.














