Nella suggestiva cornice dello Yacht Club di Gaeta, sono stati celebrati i quarant’anni di attività della Sezione Vela delle Fiamme Gialle, una storia fatta di sport, regate, impegno e successi, ripercorsa attraverso le tappe più significative e i valori che, da sempre, ne hanno accompagnato il cammino: passione, dedizione e spirito di servizio.Alla cerimonia, moderata dalla giornalista di Sky Sport Eleonora Cottarelli, hanno preso parte l’Ispettore per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza, il Generale di Corpo d’Armata Vito Augelli, il Prefetto di Latina, la Dottoressa Vittoria Ciaramella, il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, il Consigliere Regionale Lazio Cosmo Mitrano e il Comandante del Centro Sportivo, il Generale di Brigata Raffaele d’Angelo, oltre ad autorità civili e militari, rappresentanti del mondo sportivo, atleti, ex atleti e tecnici che, nel corso degli anni, hanno contribuito a rendere la Sezione Vela gialloverde una realtà di riferimento dello sport italiano.
Lo troverai più spesso nelle notizie principali
Ad aprire la cerimonia è stato il saluto del Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Raffaele d’Angelo, che da pochi giorni ha assunto l’incarico. Nel suo intervento ha sottolineato come la Sezione Vela, «nata per la formazione del servizio navale e affiliata alla FIV nel 1986, vanti una storia straordinaria: 8 partecipazioni olimpiche, 3 medaglie d’oro tra Tokyo 2020 e Parigi 2024 con Ruggero Tita e Marta Maggetti e oltre 100 titoli tra nazionali, europei e mondiali. Un percorso arricchito dal ventennale dell’ingresso delle donne e da importanti affermazioni nell’altura, a testimonianza di una strategia che affianca giovani talenti ed esperti per guardare con entusiasmo al futuro».Numeri che testimoniano un percorso costruito nel tempo grazie al lavoro di atleti, tecnici e dirigenti e che hanno portato il nome delle Fiamme Gialle sui più importanti campi di regata.
A seguire, ha preso la parola il Presidente federale Francesco Ettorre, che ha rimarcato come «dietro questo importante traguardo ci sia il lavoro di dirigenti e di tanti tecnici, ma la parte più importante sono gli atleti. E noi gli atleti li dobbiamo custodire, li dobbiamo crescere e non basta solo la Federazione: occorre chi ci dà una mano, chi li sa supportare, ma soprattutto chi li può far crescere in una famiglia. Quindi il tema della famiglia io lo sento dire da tantissimi degli atleti, perché poi in Federazione lavorano con noi tanti tecnici che arrivano dalle Fiamme Gialle e quindi questo vuol dire avere l’idea di crescere insieme».
Il Primo Cittadino di Gaeta Cristian Leccese ha sottolineato il forte legame tra la città e il mare, evidenziando il ruolo della Guardia di Finanza nella valorizzazione di questo patrimonio: «il legame con la vela, il legame con il mare, lega la nostra città e il nostro territorio e qui la Guardia di Finanza ci ha messo un boost enorme, cercando di valorizzare tutto questo. La nostra città, la nostra cultura viene da tutto ciò che il mare le ha saputo trasmettere, soprattutto l’andar per mare. Ed è grazie a questo bagaglio culturale della vela che possiamo continuare a investire non solo sull’agonismo, ma anche sul diffondere la cultura della scuola e quindi insegnare ai nostri ragazzi ad andare per mare diventa una scelta o un impegno importantissimo per il nostro territorio».
Infine, l’Ispettore per gli Istituti di Istruzione, Gen. C. A. Vito Augelli, dopo aver ricordato che quest’anno ricorre anche il centenario della Scuola Nautica, ha ripercorso il rapporto storico tra la Guardia di Finanza e il mare: «il rapporto tra la Guardia di Finanza e il mare è un rapporto profondo, è un rapporto che nasce sin dalle origini, che si è sviluppato nel corso dei secoli e oggi è un rapporto che viene sublimato, oltre che dai nostri compiti di polizia, anche dagli straordinari risultati che riusciamo a ottenere grazie a questi atleti bravissimi».
Il percorso dei quattro decenni di storia della Vela gialloverde è stato raccontato anche attraverso il docufilm “Vela40: In rotta verso il futuro”, che ha raccolto immagini e testimonianze sulla nascita e sulla crescita della Sezione, rendendo omaggio agli atleti che ne hanno segnato il cammino.
A seguire, è salita sul palco la dottoressa Roberta Sarrantonio, Responsabile Eventi di Emissione e Servizi Filatelici Temporanei di Poste Italiane, che ha presentato e successivamente svelato, insieme al Generale Augelli, la cartolina dedicata allo speciale anniversario. Dopo la firma di rito da parte degli atleti e delle autorità, è stato apposto il primo annullo sulla cartolina.
A concludere la cerimonia, un breve ma appassionante talk con alcuni dei protagonisti della storia della Sezione: Pierluigi Fornelli, Direttore tecnico dal 2012, e gli atleti che hanno portato le Fiamme Gialle sul gradino più alto del podio olimpico, Marta Maggetti e Ruggero Tita. I due campioni hanno raccontato le emozioni, le difficoltà e le motivazioni che accompagnano la vita di un atleta di alto livello.Al termine del confronto, il Generale D’Angelo ha consegnato alle autorità intervenute una targa celebrativa dei 40 anni della Sezione Vela, a ricordo di questo importante anniversario.
La cerimonia si è conclusa con una foto di gruppo che ha riunito gli atleti ed ex atleti della Sezione Vela insieme alle principali autorità presenti, a suggellare una serata vissuta nel segno della memoria, dell’appartenenza e della condivisione.La serata è quindi proseguita in un clima di festa, con un momento conviviale dedicato ai protagonisti e agli ospiti, per brindare a un anniversario che ha permesso di celebrare una storia fatta di uomini, atleti, tecnici, vittorie e valori e, allo stesso tempo, di guardare alla rotta ancora da percorrere, con le nuove sfide sportive già all’orizzonte.





