Il torneo Internazionale di Beach Handball “Calise Cup”, inserito all’interno della kermesse dedicata
al mai dimenticato Francesco Calise, festeggia il quarto di secolo poiché raggiunge la sua 25esima
edizione.
Lo staff organizzativo presediuto dall’infaticabile Antonio Viola ha avviato la macchina lavorativa,
contattando delegati ed arbitri della Federazione Europea di Pallamano (EHF) senza i quali non
sarebbe possibile ottenere la registrazione da parte della European Handball Federation come tappa
del campionato europeo, ovvero l’European Beach Handball Tour (EBT).
Nella scorsa edizione il torneo EBT Calise Cup 2025 è riuscito a conquistare 567 punti, quali hanno
permesso di posizionare il torneo di Gaeta al 6° posto tra i tornei più importanti d’Europa e tra i più
longevi insieme alla Suances Cup (Spagna).
La Calise Cup 2026, nata da un’idea del Gaeta Handball 1984, organizzata dalla stessa in
collaborazione con il CUS Cassino ed il Comune di Gaeta, muove i primi passi grazie anche
all’affiliazione con il CSI (Centro Sportivo Italiano), la collaborazione con la Pro Loco ed all’ormai
consolidata partnership con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e del CUSI.
Inoltre è stata avanzata la richiesta alla Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH), attraverso il
Presidente dell’Area 7 Lazio-Campania, Pierpaolo Matarazzo, di organizzare un evento nazionale
all’interno della Calise Cup.
Quest’anno l’evento si terrà dal 12 al 14 Giugno 2026 nell’incantevole cornice della Spiaggia di
Serapo a fare da sfondo, con le gare che si svolgeranno dal mattino fino a sera, con la possibilità di
disputare partite anche sotto le luci dei riflettori e quindi con il fascino di giocare in notturna. Senza
dimenticare l’importanza dell’attività giovanile ed il 4° trofeo “Marco Gianni”.
Il neo presidente del Gaeta Handball 1984 Nicola Ciano dichiara: “l’obiettivo della Calise Cup
2026 è in primis quello di migliorarsi rispetto alla scorsa edizione, che fu un successo in termini di
numeri e nazionalità presenti, poichè abbiamo avuto l’onore di poter accogliere atleti ed ufficiali di
gara da ben 14 nazionalità rappresentate, ovvero Bulgaria, Croazia, Irlanda, Italia, Lettonia,
Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Serbia, Spagna, Svizzera, Ucraina ed Ungheria.
Proseguiremo nella continuità del progetto integrazione sociale sportivo a favore degli “atleti”
meno fortunati e vogliamo lavorare su tematiche importanti, quali la sostenibilità Economica e
sociale nonché l’assenza di plastiche (Plastica Free) dal torneo, sulla quale già lo scorso anno
abbiamo avuto grande successo con la creazione di postazioni fisse con acqua potabile, filtrata e
depurata alle quali ogni atleta ha potuto attingere con la fornitura delle borracce ufficiali del
torneo.
Al momento abbiamo avviato contatti con squadre ed ufficiali di gara provenienti da Argentina,
Uruguay, Serbia, Polonia, Spagna, Ungheria, Croazia, Olanda, Slovacchia ed Ungheria ma siamo
appena alle prime battute e chissà che l’organizzazione non riesca ad eguagliare o superare il
numero di nazionalità presenti all’edizione 2026″.
Il Gaeta Handball 84 è dunque pronto per quella che sarà la 37esima edizione del Memorial
Francesco Calise e del 25° Torneo EBT di Beach Handball “Calise Cup” con rinnovato entusiasmo
dopo il ritorno ai fasti di un tempo, grazie alle ultime due edizioni, e sta lavorando alacremente per
regalarsi e regalare alla città un altro evento di tutto rispetto per l’estate gaetana 2026.
Nella scorsa edizione a trionfare nella categoria senior maschile ed agtiurifsrsi il trofeo “Cerbone” è
stata la compagine portoghese del GRD Leca – Spar di coach Pedro Pereira, formazione più che
conosciuta nel panorama del Beach Handball mondiale poiché vanta la presenza del portiere più
forte degli ultimi mondiali e numerosi atleti della nazionale portoghese, abili ad avere la meglio
contro gli ungheresi del Salgotarjani Strandépítők con il risultato di 2-0 al termine di una gara
battagliata e bellissima da vedere: primo set 24-20 e gara decisa con tanto di golden gol per il 25-24
finale del secondo set.
Terzo posto invece per i lettoni del C4H10 Melluzhi Jurmala, al termine dell’incontro vinto con il
Blue Team di coach Pasquale Maione, deciso agli shootout. Nel primo set è 24-19 per i lettoni, poi
è l’Italia ad imporsi per 25-20 ma nella lotteria dei rigori in movimento è la compagine di coach
Butans ad avere la meglio con lo score di 11-10 in loro favore.
Nella categoria femminile per il trofeo “Ulda” la Calise Cup ha parlato olandese con la vittoria del
Beach Even Anders di Vita Samson e compagne; le quali seppur in formazione ridotta sono state
brave ad imporsi sulle ungheresi del Red Velvet BHC al termine di un percorso davvero eccelso.
Gara sempre in bilico tra le due formazioni, affrontatesi a viso aperto; con lo score che diceva 19-18
nel primo set e 22-19 nel secondo. Per le olandesi soddisfazioni per Lise Fokkens come migliore ala
destra e Vita Samson proclamata miglior pivot mentre in casa ungherese c’è la gioia per Dalma
Matefi che tra i pali è stata superlativa soprattutto nella semifinale vinta contro il Blue Team
(appena una rete subìta negli shootout) e per il miglior specialist Bodza Buzsáki, una vera spina nel
fianco per le difese avversarie.
Sul terzo gradino del podio, le ragazze italiane del Blue Team Women di coach Elena Barani e della
vice Zucchi Pastor, cui con orgoglio sono riuscite a trionfare contro le forti magiare del Venice
Beach Girls ed ottenuto il meritato bronzo al termine di una faticosa settimana di stage.
Anche nella categoria Under 18 c’è l’azzurro perché il Blue Team Under 17 del duo D’Arrigo –
Balogh, s’imponeva sul team elvetico degli Swiss Boys Under 17 (ovvero la nazionale svizzera)
confermando l’ottimo percorso ottenuto sin dal Main Round mentre il bronzo se lo aggiudicava la
formazione del Grosseto Handball ai danni del CUS Cassino.
Infine nella competizione Under 16 successo per il Marconi Jumpers, alla sua prima apparizione
nella Calise Cup, abile a primeggiare sulla neonata compagine della Figh Area 7 mentre il terzo
gradino del podio è stato occupato dal CUS Cassino.
Ci saranno squadre che verranno a difendere il titolo ed altre pronte a strapparlo?
Lo scopriremo nei prossimi mesi, nel frattempo la Calise Cup sta tornando.
Foto Cosmo Di Schino














