Una madre udente e un figlio sordo che si allontanano danzando, un’arpa e un corpo che cullano il pubblico nel buio, due danzatrici che attraversano le pietre di una fortezza affacciata sul mare: dal 25 ottobre al 3 dicembre il Castello Angioino di Gaeta ospita la tappa gaetana della XIV edizione di Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite, curato da Fuori Contesto Aps e diretto da Emilia Martinelli, che quest’anno si divide tra Roma e Gaeta. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero su prenotazione. Si comincia domenica 25 ottobre alle 16.30 nella Cappella San Teodoro con Un po’ lontano di Martinelli e Daniel Bongioanni, seguito alle 17.30 dalla consegna del Premio Cambiare, e si chiude con CUNA di Giuseppe Comuniello, autore e danzatore cieco che dal 2009 collabora con la compagnia di Virgilio Sieni (2 e 3 dicembre). Nel mezzo, Nuvole, a tratti di Teatro Danzabile (27 ottobre), Tra pietra e mare di Hubstract Made for Art e Fuori Contesto (27 e 28 novembre), Glossario di famiglia dell’Accademia STAP Brancaccio e Affari di famiglia di Hubstract Made for Art (30 novembre), Fili d’aria di Chiara Borsella ed Eleonora Tregambe (1 dicembre), il laboratorio di audiodescrizione sussurrata di Comuniello (2 dicembre) e le passeggiate patrimoniali di DeA Srl, con molte matinée pensate per le scuole.

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Il percorso si apre domenica 25 ottobre alle 16.30 con Un po’ lontano. Una madre udente e un figlio sordo attraversano il tempo del distacco, dall’abbraccio originario al progressivo allontanarsi dei corpi, degli sguardi e dei linguaggi: lei cerca il contatto con la parola e il suono, lui attraversa il mondo con il corpo, le vibrazioni, il gesto che diventa lingua e danza. Lo firmano Bongioanni, artista Sordo formato in scultura all’Accademia Albertina di Torino, e Martinelli; in scena con lui Tiziana Scrocca, le coreografie tra danza contemporanea e acrodanza sono di Lorenzo Caldarozzi, interprete LIS e aiuto regia Chiara Borsella. La Lingua dei Segni Italiana non accompagna lo spettacolo, ne è la drammaturgia: con la voce e i sopratitoli dal vivo costruisce un racconto che pubblico sordo e udente condividono nella stessa sala. Lunedì 26 ottobre alle 11 la replica per le scuole.

Dopo l’anteprima romana del 23 ottobre allo Spazio Diamante, la replica di domenica a Gaeta è un evento costruito intorno al Premio Cambiare – L’arte di cambiare il mondo: alle 17.30, dopo lo spettacolo, il festival ospita la consegna del riconoscimento nazionale promosso da Dire Fare Cambiare APS e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, che attraverso una rete di festival partner valorizza artiste, artisti e compagnie capaci di generare cambiamento culturale e sociale.

Martedì 27 ottobre alle 11 la scena passa a bambine e bambini con Nuvole, a tratti di Teatro Danzabile, ideazione e regia di Mariateresa Diomedes. Dario torna a casa da scuola dopo una di quelle giornate in cui le parole non vengono, e in uno schiaccianoci dal passo ciondolato e in due nuovi amici fatti di oggetti trova il modo di raccontarsi, scoprendo che dalle differenze, messe in relazione con gli altri, nascono possibilità nuove. Narrazione e teatro di figura, lo spettacolo è pensato anche per bambine e bambini neurodivergenti; agli insegnanti è dedicato un kit in Comunicazione Aumentativa Alternativa, redatto da Elia Zeno Covolan, per preparare la classe alla visione.

A fine novembre è il Castello stesso a diventare racconto. Venerdì 27 novembre alle 11 per le scuole e sabato 28 novembre alle 17.30 per tutti, Tra pietra e mare. La memoria prende corpo, performance site-specific di danza e videoproiezioni da un’idea di Luigi Vetrani, con drammaturgia e regia di Martinelli, porta le danzatrici Alessandra Serraglio e Daniela Cono ad attraversare gli spazi della fortezza, tra la pietra dell’architettura e il paesaggio del mare, restituendo in forma sensoriale e visiva la memoria del luogo.

Lunedì 30 novembre alle 11 lo sguardo entra nelle case. Glossario di famiglia, danza e teatro corale dell’Accademia STAP Brancaccio con drammaturgia fisica e regia di Martinelli, segue i fili invisibili che passano per la routine quotidiana di una famiglia, nella sua complessità, armonia e diversità, e ribalta il concetto di normalità; è accessibile a pubblico sordo e udente. Per tutta la giornata, sullo stesso tema, Affari di famiglia, mostra-performance itinerante e interattiva di Hubstract Made for Art con dispositivi audio e video, apre la porta di una casa, o di molte, e invita a guardare da vicino storie in cui ritrovare le proprie fragilità, le proprie abilità e la propria unicità.

Il percorso si chiude con i linguaggi della percezione. Martedì 1 dicembre alle 11 Fili d’aria di Borsella, interprete e performer LIS, e Tregambe porta bambine e bambini dentro le fiabe dei Grimm: tra prove e simboli da decifrare, voce, musica, danza e LIS si intrecciano in un racconto multisensoriale di cui il pubblico diventa parte attiva. Mercoledì 2 dicembre alle 11 Comuniello apre il suo lavoro al pubblico vedente con un laboratorio di audiodescrizione sussurrata, una trasmissione corpo a corpo fatta di tocco e parola: chi partecipa potrà poi accompagnare il pubblico cieco e ipovedente durante lo spettacolo della sera. Alle 18.30 va in scena CUNA, da una parola arcaica per «culla»: dal buio la danza dondola come un gesto innato, l’arpa di Marilia Caso suona dal vivo, e il profumo, la luce soffusa e le sedute disegnate da Hubstract – Made for Art in un abbraccio circolare attorno al palco compongono un paesaggio in cui ciascuno sceglie quanto avvicinarsi. Produzione internazionale di Teatro Danzabile (CH) e Fuori Contesto (IT) con la collaborazione di Versiliadanza, lo spettacolo ha debuttato a giugno al Territori Festival di Bellinzona, è stato presentato in prima italiana a Firenze per Poesia nella Città #12 – UNBOUND e in ottobre a Roma allo Spazio Rossellini. È una performance rilassata, con visita guidata tattile e audiodescrizione sussurrata dal vivo, accessibile a pubblico cieco, ipovedente e neurodivergente e in parte a pubblico Sordo; giovedì 3 dicembre alle 11 la replica per le scuole. Il festival si conclude poi a Roma venerdì 4 dicembre alla Sapienza Università di Roma.

Lungo tutto il festival, le passeggiate patrimoniali Castello di Gaeta. Oltre i confini di DeA s.r.l. – Digitale & Accessibile Spin off Accademico, ispirate alla Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, accompagnano le classi nell’area musealizzata del Castello tra architettura storica, paesaggio e racconto (26 e 27 ottobre, 27 e 30 novembre, 1 dicembre, alle 9).

Affidato dal 1995 all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, il Castello è da anni un laboratorio di accessibilità culturale: con il Laboratorio di ricerca Museo Facile l’ateneo vi ha inaugurato nel dicembre 2025 un nuovo percorso di visita pensato per rimuovere le barriere fisiche, sensoriali e comunicative, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Fuori Posto, premiato nel 2019 con il Premio Inclusione 3.0 dell’Università di Macerata, prosegue qui l’esperienza di Puntini Puntini – Festival di arti inclusive e porta una ricerca in cui l’accessibilità non si aggiunge allo spettacolo ma ne è la grammatica.

Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura - Teatro urbano e sociale 2026 e della Regione Lazio – Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della Famiglia, Pari opportunità, Servizio civile. Spettacolo dal Vivo Annualità 2026. A cura di Fuori Contesto Aps, in collaborazione con SCIRE – Società e Cultura in Relazione (Delega per la diffusione della cultura e della conoscenza, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), con il patrocinio del Comune di Gaeta e la partecipazione di CUDIR – Centro Universitario per la Disabilità, l’Inclusione e la Ricerca, DeA s.r.l. - Digitale & Accessibile Spin off Accademico, Dire Fare Cambiare APS - Premio Cambiare 2026 e Hubstract – Made for Art.

INFO E PRENOTAZIONI

Castello Angioino — via Angioina – salita Castello, 04024 Gaeta (LT). Gli spettacoli sono ospitati nella Cappella San Teodoro; le passeggiate patrimoniali si svolgono nell’area musealizzata del Castello.

Ingresso gratuito con prenotazione. Il laboratorio di audiodescrizione sussurrata di mercoledì 2 dicembre è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. In fase di prenotazione è utile segnalare eventuali necessità o bisogni specifici.

Info e prenotazioni: [email protected] – 376 2137662 – www.festivalfuoriposto.org – www.fuoricontesto.it. Instagram @fuoricontesto, @festivalfuoriposto; Facebook @fuori.contesto, @festivalfuoriposto.

Per usufruire dei servizi di accessibilità è necessario annunciarsi scrivendo a [email protected]. CUNA: durata 50 minuti; tout public, indicato per famiglie con bambini dai 7 anni; visita guidata tattile un’ora prima dello spettacolo.

CALENDARIO — FUORI POSTO A GAETA domenica 25 ottobre · ore 16.30 · Gaeta, Castello Angioino Fuori Contesto, Un po’ lontano teatro e danza in LIS, per tuttə domenica 25 ottobre · ore 17.30 · Gaeta, Castello Angioino Dire Fare Cambiare APS, Premio Cambiare – L’arte di cambiare il mondo consegna del premio lunedì 26 ottobre · ore 9 · Gaeta, Castello Angioino DeA Srl, Castello di Gaeta. Oltre i confini passeggiata patrimoniale, matinée scuole lunedì 26 ottobre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Fuori Contesto, Un po’ lontano matinée scuole martedì 27 ottobre · ore 9 · Gaeta, Castello Angioino DeA Srl, Castello di Gaeta. Oltre i confini passeggiata patrimoniale, matinée scuole martedì 27 ottobre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Teatro Danzabile, Nuvole, a tratti matinée scuole venerdì 27 novembre · ore 9 · Gaeta, Castello Angioino DeA Srl, Castello di Gaeta. Oltre i confini passeggiata patrimoniale, matinée scuole venerdì 27 novembre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Hubstract Made for Art e Fuori Contesto, Tra pietra e mare. La memoria prende corpo matinée scuole sabato 28 novembre · ore 17.30 · Gaeta, Castello Angioino Hubstract Made for Art e Fuori Contesto, Tra pietra e mare. La memoria prende corpo per tuttə lunedì 30 novembre · ore 9 · Gaeta, Castello Angioino DeA Srl, Castello di Gaeta. Oltre i confini passeggiata patrimoniale, matinée scuole lunedì 30 novembre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Accademia STAP Brancaccio, Glossario di famiglia matinée scuole lunedì 30 novembre · tutta la giornata · Gaeta, Castello Angioino Hubstract Made for Art, Affari di famiglia mostra-performance itinerante martedì 1 dicembre · ore 9 · Gaeta, Castello Angioino DeA Srl, Castello di Gaeta. Oltre i confini passeggiata patrimoniale, matinée scuole martedì 1 dicembre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Chiara Borsella ed Eleonora Tregambe (Fuori Contesto), Fili d’aria matinée scuole, accessibile in LIS mercoledì 2 dicembre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Giuseppe Comuniello, CUNA – Laboratorio di audiodescrizione sussurrata aperto a pubblico vedente, ingresso libero con prenotazione obbligatoria mercoledì 2 dicembre · ore 18.30 · Gaeta, Castello Angioino Giuseppe Comuniello, CUNA per tuttə giovedì 3 dicembre · ore 11 · Gaeta, Castello Angioino Giuseppe Comuniello, CUNA matinée scuole