Gaeta: arrivano risonanza magnetica e MOC al centro diagnostica del Mons. Di Liegro – Una svolta decisiva per la diagnostica nella provincia di Latina. Con la delibera n. 355 del 27 marzo 2026, l’ASL di Latina ha ufficializzato l’autorizzazione per l’imputazione delle somme necessarie alla realizzazione del sito di Risonanza Magnetica e all’acquisizione del sistema MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) presso il Presidio Ospedaliero “Mons. Di Liegro” di Gaeta. L’intervento, che si inserisce nel piano di potenziamento delle grandi apparecchiature sanitarie, rappresenta il coronamento di un percorso iniziato in uno dei momenti più difficili non solo della comunità locale.
Il Consigliere Regionale del Lazio Cosmo Mitrano, ha accolto con profonda soddisfazione la firma del provvedimento, rivendicando con orgoglio la genesi di questo risultato: “Ho voluto con determinazione e lavorato per ottenere questo risultato fondamentale per la nostra sanità. Il centro di diagnostica ‘Twombly’ nacque quando ero Sindaco di Gaeta, grazie a una straordinaria raccolta fondi avviata durante l’emergenza Covid. Vedere oggi quel seme trasformarsi in una realtà tecnologica di eccellenza è motivo di grande vanto. Oggi quel progetto non solo vive, ma si potenzia e cresce, diventando un’eccellenza tecnologica a disposizione di tutti. È un ulteriore, concreto servizio per i cittadini e residenti del Lazio meridionale. Grazie a questa nuova strumentazione di Risonanza e MOC, – aggiunge Mitrano – andiamo ad arricchire e potenziare sensibilmente l’offerta sanitaria regionale.
L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente le liste d’attesa e liberare posti presso gli altri ospedali. Offriamo soprattutto un punto di riferimento in più che garantisce un enorme beneficio sociale ed economico: i nostri cittadini non saranno più costretti a spostarsi in Campania o altrove per esami specialistici. È un servizio di prossimità che migliora concretamente la qualità della vita”.
Mitrano ha poi voluto sottolineare l’importanza della sinergia istituzionale che ha permesso di sbloccare i fondi necessari: “Un ringraziamento sincero va al Senatore Claudio Fazzone, da sempre vicino alle istanze del nostro territorio e costante punto di riferimento per il raggiungimento di questi importanti obiettivi sanitari. Voglio ringraziare per l’attenzione e la sensibilità dimostrata il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, e il Direttore Generale dell’ASL di Latina Sabrina Cenciarelli. Insieme continuiamo a lavorare per una sanità d’eccellenza, fiero di questo risultato che dedico a tutta la nostra comunità”.
L’atto deliberativo appena approvato, infatti, prevede anche l’aggiornamento del Programma triennale degli acquisti, rendendo l’intervento immediatamente eseguibile. Per il Golfo di Gaeta e per l’intero distretto sanitario, si tratta di un potenziamento tecnologico che qualifica il sito come punto di riferimento per la prevenzione e la diagnosi avanzata.
Numerosi sono stati gli interventi effettuati nella Provincia di Latina, con particolare attenzione al presidio ospedaliero “Dono Svizzero” di Formia, punto di riferimento per l’area meridionale. Il piano di potenziamento prevede inoltre l’apertura delle nuove Case e Ospedali di Comunità nelle città del Golfo.
“Ricordiamo inoltre – sottolinea il Consigliere Regionale Mitrano – l’impegno profuso per migliorare l’assistenza sanitaria locale grazie al recente potenziamento dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi. I 36 nuovi posti letto per la riabilitazione multidisciplinare rappresentano, infatti, un ponte sicuro tra l’ospedale e la casa. Grazie a questo intervento, i pazienti potranno contare su cure specifiche per ridurre i fattori di rischio, mentre le famiglie riceveranno un aiuto fondamentale nella gestione post-ricovero, evitando compiti assistenziali spesso onerosi e difficili”.
Queste strutture saranno cruciali per alleggerire il carico dei pronto soccorso, decongestionare gli ospedali e, rafforzando i presidi di prossimità, offrire ai cittadini servizi sanitari più vicini e capillari.
“Un risultato di cui vado molto fiero – conclude Mitrano – ma non ci fermiamo qui. Continuerò a lottare ogni giorno per le istanze del nostro territorio, affinché la salute dei cittadini sia sempre al centro dell’agenda politica regionale”.














