LA POLIZIA DI STATO DI GAETA, nell’ambito delle quotidiane attività di prevenzione e controllo del territorio finalizzate al contrasto dei reati predatori e alla tutela della sicurezza pubblica, ha individuato e sottoposto a controllo due soggetti sospetti, entrambi risultati residenti nella provincia di Napoli, che si aggiravano nel territorio comunale a bordo di un’autovettura utilitaria.
Nel corso del servizio, l’attenzione degli operatori è stata attirata dall’atteggiamento guardingo dei due individui e dal carico visibilmente ingombrante presente all’interno del veicolo. Gli agenti hanno pertanto proceduto al fermo dell’autovettura e all’identificazione degli occupanti, accertando come entrambi fossero già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio, tra cui furti e truffe.
Durante il controllo, dal finestrino dell’autovettura era chiaramente visibile come l’abitacolo fosse completamente colmo di elettro-utensili da lavoro nuovi e ancora imballati, tra cui cuffie per smartphone, smerigliatrici angolari, lampade solari, torce elettriche e altro materiale di vario genere, la cui quantità e tipologia apparivano incompatibili con un utilizzo personale. Alla richiesta degli operatori di fornire spiegazioni circa la provenienza del materiale trasportato, i due soggetti non sono stati in grado di giustificarne il possesso, né di esibire alcuna documentazione fiscale, quali scontrini o fatture di acquisto, idonea a dimostrarne la lecita provenienza.
Alla luce degli elementi raccolti, considerati i precedenti di polizia a carico dei due individui e le circostanze del controllo, gli agenti hanno ritenuto che il materiale rinvenuto fosse verosimilmente di provenienza illecita. Pertanto, i due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di ricettazione.
Per i due scatta il divieto di ritorno nel Comune di Gaeta
Considerato inoltre che, negli ultimi mesi, nel territorio di Gaeta e nelle aree limitrofe si è registrata una recrudescenza di reati predatori, in particolare furti e truffe ai danni di persone anziane, e valutato che i soggetti controllati non risultano residenti nel Comune, è stata avanzata formale richiesta alle competenti autorità per la valutazione dell’emissione di un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Gaeta, senza preventiva autorizzazione, per la durata di tre anni.
L’attività svolta si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative messe in campo dalla Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni criminali che destano particolare allarme sociale.














