Gaeta, blitz antidroga: arrestati due giovani. Sequestrati 63 grammi di cocaina e 2.830 euro

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Gaeta, blitz antidroga: arrestati due giovani. Sequestrati 63 grammi di cocaina e 2.830 euro – La Polizia di Stato, a Gaeta, ha tratto in arresto, due cittadini albanesi, classe 2004 e 2005, nell’ambito di un’operazione antidroga condotta nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di P.S. di Gaeta. I poliziotti hanno notato uno dei due giovani incontrare un uomo nei pressi di via Rimini a Serapo (LT). Durante l’osservazione a distanza, gli agenti hanno visto uno scambio tra i due soggetti dove un giovane ha consegnato un involucro ricevendo in cambio alcune banconote. L’acquirente, fermato poco dopo, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina. A quel punto gli investigatori hanno deciso di approfondire gli accertamenti, raggiungendo la struttura ricettiva dove alloggiavano i due soggetti.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire altra sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa tra dosi confezionate e involucri di maggiori dimensioni. Complessivamente sono stati sequestrati  circa  63  grammi  di  sostanza  stupefacente,  insieme  a  un  bilancino  elettronico  dì precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi. Nel corso dell’operazione gli agenti hanno trovato anche 2.830 euro in contanti, in banconote  di diverso taglio. Il denaro è stato sequestrato perché ritenuto dagli investigatori  possibile provento dell’attività di spaccio. Per  i due  giovani  è  quindi  scattato  l’arresto.  Su disposizione  della  Procura  della  repubblica presso  il  Tribunale  di  Cassino  sono  stati  trasferiti  presso  il  carcere  di 

Cassino,  in  attesa dell’udienza di convalida. Il  Giudice  per  le  indagini  preliminari  del  Tribunale  di  Cassino, accogliendo  le richieste  della  Procura  della  Repubblica,  ha  convalidato  gli arresti  eseguiti,  disponendo  per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Il   procedimento  si   trova  nella  fase  delle  indagini  preliminari  durante  le quali, come   anche   nelle   successive   fasi   procedimentali/processuali,   gli indagati  potranno  far valere  le loro difese ai sensi del c.p.p. e si  presumono non colpevoli sino a condanna definitiva.