Gaeta, Paola Villa: 670 camion carichi di petcoke stanno attraversando il Golfo

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Gaeta, Paola Villa: 670 camion carichi di petcoke stanno attraversando il Golfo – Paola Villa, ex sindaco e consigliere comunale di Formia comunica: “Lunedì 12 gennaio 2026 è arrivata presso il porto commerciale di Gaeta la nave proveniente dagli Stati Uniti che trasporta 20mila tonnellate di petcoke.  Il petcoke (…) viene stoccato come al solito presso il deposito (…) a Sessa Aurunca, ecco perché in questi giorni, oltre 670 camion, stanno percorrendo la nostra Flacca per portare il petcoke da Gaeta a Sessa. 

Ennesimo scarico della sostanza dichiarata cancerogena dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, bandita da gran parte dei porti del mondo, e la dove viene scaricato ciò avviene in camere (capannoni) stagne e coibentati… invece a Gaeta lo scarico avviene a cielo aperto, prospiciente la banchina, con l’utilizzo di benne….(…) 

In queste settimane si sta raccontando l’entusiastica iniziativa dell’Amministrazione di Gaeta di proporre la città a “Capitale del Mare”, forse coinvolgere il porto commerciale non sarebbe una cattiva idea, forse non continuare a permettere lo scarico di merce cancerogene in porto sarebbe un ottimo volano per sostenere tale candidatura…forse prendere una posizione netta e chiara da parte di chi amministra la città su chi comanda e la fa da padrone in porto, forse darebbe credibilità alla proposta… 

intanto anche questa mattina i camion continueranno, i 670 camion continueranno ad attraversare Formia con direzione Sessa Aurunca con il loro veleno a bordo.”

Petcoke nel porto di Gaeta – Tutto legale e senza pericolo per la salute pubblica

Di seguito la Risposta (situata nel sito Senato.it) all’interrogazione n. 4-05839 Fascicolo n.180 sul petcoke:

Risposta. – “L’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale, subentrata all’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta ai sensi del decreto legislativo n. 169 del 2016, ha confermato che il trasporto e la movimentazione del pet coke nel porto di Gaeta avvengono nel rispetto della vigente normativa e senza pericolo per la salute pubblica.

La movimentazione del pet coke è svolta dalla Interminal srl che, ottemperando al vigente regolamento che disciplina la movimentazione di sostanze polverulente nel porto di Gaeta del 14 gennaio 2013, si è munita dell’autorizzazione provinciale alle emissioni in atmosfera ex parte V del decreto legislativo n. 152 del 2006, rilasciata dal Settore ecologia e ambiente della Provincia di Latina in data 23 novembre 2015 con prot. n. 64163.

La movimentazione del pet coke viene effettuata con adeguate tecnologie, in particolare con tramogge tipo dust free, ossia ad atmosfera controllata tramite apparecchi aspirapolvere che evitano il rilascio del particolato di pet coke. Inoltre, gli impianti di nebulizzazione inumidiscono, quando necessario, la merce, mentre il carico avviene su automezzi con cassoni dotati di strutture di contenimento che impediscono la dispersione del prodotto trasportato.

I mezzi preposti al trasporto del pet coke, di proprietà del Consorzio degli autotrasportatori del golfo sono di tipo misto. La maggioranza è dotata di un unico cassone di forma “a vasca” e di sistemi automatici di chiusura, atti al contenimento del prodotto trasportato senza alcun rilascio in atmosfera. Solo alcuni mezzi, tra quelli impiegati per il trasporto del pet coke nel tragitto dalla nave al magazzino, sono invece del tipo “semirimorchio ribaltabile trilaterale”.

Questi ultimi, così come imposto dal regolamento vigente, non possono essere caricati oltre l’altezza della sponda di carico e la merce deve obbligatoriamente essere coperta con teloni impermeabili e elasticizzati che impediscono la perdita anche di minime quantità di carico. Tutti i camion sono obbligati ad effettuare un’accurata pulizia della carrozzeria prima di lasciare il luogo di carico, utilizzando l’apposito impianto dislocato nell’area portuale. Inoltre, sempre in conformità al vigente regolamento, è presente un impianto di raccolta di prima pioggia debitamente autorizzato dalla Provincia dì Latina.

L’Autorità di sistema portuale, con la collaborazione della Capitaneria di porto di Gaeta, effettua attività di prevenzione e controllo, sospendendo le operazioni portuali quando sono riscontrati (in tempo reale) valori relativi alla forza del vento pari o superiori ai 15 chilometri orari.

A distanza di 4 anni dall’entrata in vigore del citato regolamento, l’Autorità di sistema portuale ritiene che il provvedimento approvato abbia dimostrato tutta la propria efficacia in termini di salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, con positiva ricaduta sull’opinione pubblica locale, cosicché la movimentazione di merci alla rinfusa nel porto di Gaeta non costituisce più una fonte di disagio e di rimostranza. Rassicuranti i dati (consultabili in internet) rilevati quotidianamente dalla stazione di rilevamento della qualità dell’aria, integrata nella rete regionale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA Lazio).

La Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne fa presente che alcune rimostranze vengono dagli operatori del pet coke che ritengono il vigente regolamento eccessivamente sanzionatorio, anche in confronto ai regimi degli altri scali della circoscrizione territoriale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro­settentrionale. A ciò si aggiunge il forte calo dei traffici di tale sostanza nel quadriennio 2013-2016 (con un calo del 39 per cento rispetto al periodo 2009-2012) e nel primo semestre 2017 (con un calo dell’86 per cento rispetto al primo semestre del 2016).

Pertanto, l’Autorità dì sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale intende valutare possibili modifiche alla regolamentazione vigente, che tengano conto della necessità di armonizzare le differenti discipline attualmente in forza negli scali di propria competenza, mantenendo nella massima considerazione la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica nella ricerca di un punto di equilibrio in grado di contemperare le ricadute occupazionali, economiche e sociali.” Il Vice ministro per le infrastrutture e dei trasporti NENCINI.

Nel link seguente i dati sulla qualità dell’aria secondo ARPA LAZIO: https://qa.arpalazio.net/datiComunali.php