Gaeta, profumi contraffatti. Denunciato un uomo – La Polizia di Stato di Gaeta ha denunciato in stato di libertà un uomo, ritenuto responsabile del reato di importazione illecita e commercializzazione di merce contraffatta. L’intervento rientra nell’ambito dei controlli ordinari di vigilanza del territorio, intensificati soprattutto nel periodo estivo per contrastare i traffici illeciti e tutelare la sicurezza dei consumatori. Il controllo è scattato nel primo pomeriggio di ieri, quando una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta, impegnata in un servizio di prevenzione e controllo del territorio, ha fermato un’autovettura per un accertamento di routine.
Sin dalle prime fasi dell’identificazione, il comportamento del conducente è apparso sospetto agli agenti: l’uomo, infatti, ha manifestato un evidente stato di agitazione e non è riuscito a fornire spiegazioni chiare e coerenti circa i motivi della sua presenza nella zona. Tale atteggiamento ha indotto i poliziotti ad approfondire il controllo, procedendo a ulteriori verifiche. Sottoposto a domande più dettagliate, il conducente ha infine ammesso di trasportare all’interno del veicolo profumi contraffatti, destinati alla vendita porta a porta lungo il litorale del Sud Pontino. L’uomo ha dichiarato di aver acquistato la merce poche ore prima, nella mattinata, presso una bancarella situata nei pressi della Stazione di Napoli Centrale, per poi mettersi in viaggio verso le località costiere.
La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire una consistente quantità di flaconi di profumo riportanti marchi di note e prestigiose case di moda. I prodotti, a un primo esame, sono risultati verosimilmente falsi e potenzialmente idonei a trarre in inganno i consumatori, sia per l’aspetto esteriore sia per il richiamo a brand di elevato valore commerciale.
Gli accertamenti svolti sul posto hanno evidenziato numerose difformità rispetto agli standard dei prodotti originali, in particolare negli imballaggi, nelle etichette e nelle stampe, elementi che hanno rafforzato il sospetto di contraffazione. Inoltre, l’uomo non è stato in grado di esibire alcuna documentazione attestante la lecita provenienza della merce o l’autorizzazione alla vendita dei prodotti recanti marchi registrati.
Profumi contraffatti, l’intero quantitativo è stato sottoposto a sequestro
Profumi contraffatti – Al termine delle operazioni, l’intero quantitativo di profumi è stato sottoposto a sequestro, mentre il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente. L’attività si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla diffusione di prodotti contraffatti, fenomeno che danneggia l’economia legale, le aziende titolari dei marchi e, non ultimo, i consumatori, esposti a prodotti di scarsa qualità e potenzialmente nocivi per la salute.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti della persona denunciata, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.














