Guardia Costiera di Gaeta, controlli serrati su mercato e ristorazione: sequestrati oltre 200 kg di prodotti alimentari

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Guardia Costiera di Gaeta, controlli serrati su mercato e ristorazione: sequestrati oltre 200 kg di prodotti alimentari – Proseguono senza sosta le attività di vigilanza della Guardia Costiera finalizzate alla tutela della filiera ittica, alla sicurezza alimentare e alla corretta informazione dei consumatori. Nella giornata di ieri, il personale della Capitaneria di Porto di Gaeta ha effettuato un’operazione mirata sul territorio, con controlli sia sul commercio ambulante sia nel settore della ristorazione, nell’ambito di un piano coordinato dalla Direzione Marittima del Lazio tramite il Centro di Controllo Area Pesca.

Mercato di Gaeta: sequestrati 58 kg di pesce senza documentazione – Le attività di controllo sono iniziate nella mattinata presso il mercato rionale del Comune di Gaeta, dove gli ispettori hanno verificato il rispetto della normativa vigente relativa alla tracciabilità, conservazione e commercializzazione dei prodotti ittici. Durante l’ispezione è stato riscontrato un quantitativo complessivo di 58 chilogrammi di prodotti ittici privi della documentazione obbligatoria che ne attestasse provenienza e tracciabilità, elementi fondamentali per garantire la sicurezza alimentare e la trasparenza nei confronti del consumatore finale.

Particolare attenzione è stata posta sullo stato di conservazione del pesce: gli ispettori hanno infatti rilevato mitili immersi in acqua, modalità vietata dalla normativa di settore in quanto può alterare le caratteristiche del prodotto e mascherarne eventuali difetti o deterioramenti. A seguito di questi accertamenti, sono stati elevati due verbali di illecito amministrativo, ciascuno del valore di 1.500 euro, a carico di un operatore commerciale ambulante ritenuto responsabile delle violazioni.

Controlli nel settore della ristorazione a Fondi Nel pomeriggio le verifiche della Guardia Costiera si sono estese al settore della ristorazione, con particolare attenzione ai locali che offrono prodotti ittici e formule “all you can eat”. A Fondi, gli ispettori hanno effettuato un intervento presso un ristorante etnico, riscontrando irregolarità relative all’etichettatura e alla tracciabilità dei prodotti alimentari utilizzati. Anche in questo caso è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

Complessivamente, durante l’intera giornata di controlli, sono stati posti sotto sequestro circa 160 chilogrammi di prodotti alimentari, di cui 54 chilogrammi di prodotti ittici vari, risultati non conformi alla normativa vigente a causa delle irregolarità riscontrate nella gestione, nella conservazione e nella documentazione dei prodotti.

Guardia Costiera – Tutela della filiera ittica e sicurezza alimentare

L’operazione di ieri rientra in un più ampio programma di vigilanza finalizzato a garantire la sicurezza alimentare e la corretta informazione dei consumatori lungo tutta la filiera ittica. Gli interventi della Guardia Costiera mirano a prevenire pratiche scorrette, come la commercializzazione di prodotti privi di tracciabilità o conservati in modi non conformi, che possono rappresentare un rischio per la salute pubblica.

Secondo la Direzione Marittima del Lazio, tali controlli sono particolarmente importanti nelle zone costiere dove si registra una maggiore frequenza di violazioni, con l’obiettivo di tutelare sia i consumatori sia gli operatori che rispettano le regole, garantendo una concorrenza leale e trasparente nel settore della pesca e della ristorazione.

La Guardia Costiera sottolinea come la tracciabilità e la corretta conservazione dei prodotti ittici non siano solo obblighi normativi, ma strumenti essenziali per la sicurezza alimentare e la salvaguardia della salute pubblica. Controlli come quelli effettuati ieri sono parte di un impegno costante per garantire che i cittadini possano acquistare e consumare prodotti sicuri, certificati e trasparenti.