Notte di controlli a Gaeta, in quattro con attrezzi da scasso nell’auto a noleggio – Nella tarda serata del 16 gennaio, a Gaeta, i militari della locale Tenenza dei Carabinieri, impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria quattro persone, di età compresa tra i 22 e i 31 anni, tutte già note alle forze di polizia. I soggetti sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di porto di chiavi alterate o grimaldelli, fattispecie prevista e punita dal codice penale.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza predisposto dall’Arma dei Carabinieri sul territorio del sud pontino, con particolare attenzione alle ore serali e notturne, considerate più sensibili per la commissione di reati predatori. Proprio nel corso di uno di questi servizi, i militari hanno notato un’autovettura sospetta che si aggirava per le strade cittadine. Il veicolo, risultato successivamente essere preso a noleggio, è stato fermato per un controllo di routine.
A bordo dell’auto viaggiavano i quattro giovani, il cui atteggiamento ha immediatamente destato l’attenzione dei Carabinieri. Gli accertamenti preliminari e i precedenti di polizia a carico degli occupanti hanno indotto i militari ad approfondire il controllo, procedendo a una perquisizione personale e veicolare.
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi oggetti ritenuti chiaramente riconducibili ad attività illecite, in particolare allo scasso e ai furti. All’interno dell’autovettura sono stati trovati vari arnesi atti allo scasso, tra cui un piede di porco, oltre a due spray al peperoncino, due torce elettriche, tre paia di guanti e una radio portatile. Tutto il materiale, per quantità e tipologia, è apparso incompatibile con un utilizzo lecito e ha rafforzato il quadro indiziario a carico dei quattro soggetti.
Alla luce di quanto emerso, i militari della Tenenza dei Carabinieri di Gaeta hanno proceduto al sequestro di tutto il materiale rinvenuto, che verrà successivamente versato al competente Ufficio Corpi di Reato, come previsto dalle procedure di legge. Contestualmente, i quattro giovani sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, non sussistendo i presupposti per l’arresto in flagranza.
Ritrovati con attrezzi da scasso, i soggetti controllati erano tutti provenienti dal comune di Aprilia
Dagli ulteriori accertamenti è emerso che i soggetti controllati erano tutti provenienti dal comune di Aprilia e non residenti nel territorio di Gaeta. Per tale motivo, oltre alla comunicazione di rito all’Autorità Giudiziaria, la Tenenza dei Carabinieri ha avanzato nei loro confronti la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Gaeta per la durata di tre anni, misura di prevenzione volta a contrastare la presenza di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’esito dell’operazione è il risultato dell’intensa attività di prevenzione e repressione della criminalità comune, e in particolare dei reati predatori, condotta quotidianamente dai Carabinieri della Compagnia di Formia e dai reparti dipendenti, operanti nei singoli comuni di competenza. Un’attività costante che mira a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a contrastare fenomeni criminosi che destano particolare allarme sociale.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In questa fase, così come nelle eventuali successive fasi procedimentali e processuali, gli indagati avranno la possibilità di far valere le proprie difese e di esercitare pienamente i diritti loro riconosciuti dal codice di procedura penale. La responsabilità degli stessi sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini.














