Marzo mese della prevenzione dell’udito. Controlli gratuiti nel Golfo di Gaeta e nuove tecnologie intelligenti al servizio della salute – Marzo torna a essere il mese dedicato alla prevenzione dell’udito, un appuntamento ormai consolidato che richiama l’attenzione sull’importanza di prendersi cura di uno dei sensi più preziosi. Come ricordato anche lo scorso anno, la mancanza di udito può isolare dal mondo circostante, incidendo profondamente sulla qualità della vita e sulle relazioni sociali.
Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Udito promossa dalla World Health Organization, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione. Anche per il 2026, l’azienda Ecoute rinnova il proprio impegno sul territorio offrendo controlli gratuiti dell’udito per tutto il mese di marzo nelle sedi certificate di Formia, Santi Cosma e Damiano, Cassino, Pontecorvo e Venafro. Un’occasione preziosa per monitorare il proprio stato uditivo attraverso valutazioni professionali eseguite da tecnici specializzati.
Alla guida di Ecoute c’è Antonello Iannattone, classe 1978, tecnico audiometrista e audioprotesista laureato all’Università di Roma Tor Vergata, da oltre vent’anni punto di riferimento nel settore. “Ogni giorno il nostro udito – spiega Iannattone – ci fornisce continuamente stimoli che troppo spesso diamo per scontati. Gli stimoli sonori mantengono il cervello attivo e allenato. Quando l’udito si riduce, non è solo una questione di volume: si rischia un progressivo isolamento che può avere conseguenze anche sul piano cognitivo ed emotivo”.
Lo scorso anno i centri Ecoute hanno celebrato vent’anni di attività professionale, un traguardo che testimonia competenza e costante aggiornamento tecnologico. Tra le principali novità del 2026 ci sono i dispositivi acustici di ultima generazione, dotati di Intelligenza Artificiale di terza e quarta generazione. “Negli ultimi anni – prosegue Iannattone – sono usciti dispositivi che rappresentano un vero salto tecnologico. Non si tratta più soltanto di amplificare i suoni: oggi l’apparecchio acustico è uno strumento intelligente, capace di adattarsi automaticamente all’ambiente sonoro e alle esigenze della persona”.
Grazie alla connessione diretta con lo smartphone, questi dispositivi permettono: regolazione personalizzata del volume e dei toni; monitoraggio delle attività quotidiane, come il contapassi; controllo del livello di interazione sociale, parametro importante perché l’isolamento prolungato può favorire condizioni come demenza e depressione; chiamate e risposte wireless senza dispositivi aggiuntivi; ricarica tramite USB, senza necessità di batterie tradizionali.
Un elemento particolarmente innovativo è la presenza di sensori di gravità integrati: in caso di caduta, il dispositivo può inviare automaticamente un messaggio a un familiare preimpostato, con tanto di geolocalizzazione della persona in difficoltà. Una funzione che trasforma l’apparecchio acustico in un vero alleato della sicurezza personale, soprattutto per gli anziani.
I dati di mercato mostrano che circa il 60% delle persone con abbassamento uditivo ha più di 45 anni, mentre gli over 60 rappresentano la fascia più esposta. Tuttavia, nessuno è escluso dal rischio di sviluppare patologie o cali dell’udito, complice anche l’esposizione costante a rumori intensi e l’uso prolungato di dispositivi audio.
“La prevenzione – sottolinea Iannattone – è fondamentale e deve iniziare prima della comparsa dei sintomi evidenti. Spesso ci si accorge del problema quando è già avanzato”. Per tutto il mese di marzo sarà possibile effettuare un controllo gratuito e professionale dell’udito presso le sedi Ecoute del territorio. Prenotare è semplice: basta contattare il numero 0776 31 24 36.
Un piccolo gesto che può fare una grande differenza. Perché sentire bene significa vivere meglio, restare connessi con gli altri e mantenere attiva la mente. Marzo è il mese giusto per iniziare ad ascoltare – davvero – la propria salute.














