In relazione ad articoli apparsi su alcune testate giornalistiche, inerenti a presunte
criticità circa l’affidamento della gestione del progetto SAI “Minturno Terra d’Asilo”, si
precisa quanto segue.
- L’assegnazione dell’appalto è avvenuta a seguito di gara espletata dal Comune di
Minturno che è stata aggiudicata il 21 novembre 2025 all’Associazione Solidarietà di Itri. - La valutazione della Commissione di gara ha riguardato solo l’offerta tecnica, in
quanto il quadro economico era già definito in base ai finanziamenti concessi dal
Ministero dell’Interno. Quindi, appare fuori luogo ogni considerazione circa
l’affidamento di un servizio “sulla base di logiche al ribasso, che rischiano di
compromettere sia la dignità delle persone accolte, sia la sicurezza e l’equilibrio del
territorio”, così come dichiarato dall’esponente di Fratelli d’Italia Marco Moccia. - Nei confronti dell’aggiudicazione è stato proposto ricorso al TAR Lazio – Sezione di
Latina dalla Cooperativa Arteinsieme di Formia, gestore uscente del progetto. - Il TAR Lazio ha già rigettato due istanze cautelari, presentate dalla Cooperativa
ricorrente (gestore uscente), finalizzate a sospendere la citata aggiudicazione, non
riscontrando motivi di urgenza e rigettando le contestazioni sollevate in quanto
ritenute – prime facie – infondate. L’udienza per il giudizio di merito si terrà l’11 marzo
prossimo. - Venerdì 30 gennaio 2026 il Comune ha preso atto dell’avvio delle operazioni per il
passaggio di consegne, con trasferimento degli attuali 22 ospiti (incluso un neonato),
trasloco di arredi ed allestimento delle strutture prescelte per l’accoglienza degli
immigrati. Le predette operazioni si sono concluse, in gran parte, mercoledì 4 febbraio.
Attualmente sono occupati 4 alloggi, mentre per il quinto si attende l’imminente
montaggio degli impianti di condizionamento di proprietà del Progetto, smontati da 2
appartamenti non rilasciati dal gestore uscente. Tutti i 5 alloggi individuati
dall’Associazione aggiudicataria, munita di regolari contratti di locazione, si
trovano a Scauri e sono stati indicati nell’offerta tecnica in sede di gara. Inoltre,
l’Associazione Solidarietà ha presentato ulteriori contratti di locazione per altri 2
appartamenti (con specifica destinazione per il progetto SAI di Minturno), attualmente
occupati dalla Cooperativa Arteinsieme. - In merito all’Ufficio di progetto (ubicato a Minturno), l’Associazione Solidarietà ha
segnalato che, solo nella giornata del 4 febbraio, è stata messa in condizione di poter
fruire delle attrezzature e dei documenti da parte della Cooperativa uscente. - Si fa presente che nel capitolato speciale di appalto è stata prevista la clausola
sociale, con passaggio del personale già impiegato dalla Cooperativa uscente
all’Associazione aggiudicataria, senza rischio di disagi e di ripercussioni per
l’utenza. - L’Associazione Solidarietà ha segnalato al Comune, con pec prot. n. 5200 del 5
febbraio 2026, che “le criticità rilevate dalla Cooperativa uscente sono scaturite dal fatto
che ha ostacolato, con atteggiamenti ostruzionistici, il regolare passaggio di consegne”.
Nella stessa comunicazione inviata dall’Associazione si legge: «In merito al personale, per
il quale non ci è stato fornito alcun documento, è stato effettuato il passaggio garantendo
la continuità occupazionale attraverso il trasferimento dei lavoratori dall’impresa uscente
a quella subentrante, mantenendo le condizioni contrattuali esistenti, nel rispetto dei
CCNL di settore. Dei 4 dipendenti, 3 hanno già firmato il contratto, mentre per una
dipendente, contrattualizzata anche con l’ente uscente per il restante monte ore, siamo
ancora in attesa di risposta».














