Giustizia, grande partecipazione a Minturno per l’incontro sulle ragioni del NO al referendum

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Significativa partecipazione all’incontro pubblico dedicato alle ragioni del NO al referendum sulla riforma della giustizia, svoltosi il 06 marzo presso la Terrazza Morelli a Scauri su iniziativa del Comitato Società Civile per il NO di Minturno, a conferma dell’interesse e dell’attenzione che il tema della giustizia suscita nel territorio in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo.
Il comitato è composto da Partito Democratico di Minturno, ANPI, Sinistra Italiana Sud Pontino, Libera Sud Pontino, CGIL, SPI CGIL, Giovani Democratici del Golfo.

Ad aprire e chiudere i lavori è stato Lorenzo Corea, presidente del Comitato, che ha sottolineato l’importanza di promuovere momenti di informazione e confronto pubblico su temi che riguardano l’equilibrio costituzionale e le garanzie dei cittadini. Il dibattito, moderato da Stefano D’Acunto, membro del Comitato, ha visto gli interventi di Lucio Aschettino, Presidente del Tribunale di Cassino, di Giorgia De Ponte, pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, e di Francesco Maria Vicino, pubblico ministero e componente del coordinamento “Giusto dire No”.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali aspetti della riforma costituzionale, con particolare riferimento alla separazione delle carriere, alla composizione degli organi di autogoverno della magistratura e alle possibili ricadute sull’indipendenza e sull’imparzialità della giurisdizione.

«La grande partecipazione di questa sera – ha dichiarato Lorenzo Corea – dimostra quanto sia forte tra i cittadini il bisogno di informarsi e di comprendere nel merito le modifiche che si propongono alla Costituzione. Il nostro obiettivo è offrire occasioni di confronto serio e aperto, affinché ciascuno possa maturare una scelta consapevole».

Il Comitato Società Civile per il NO di Minturno ha ringraziato i relatori per la disponibilità e tutti i cittadini intervenuti, ribadendo l’importanza della partecipazione democratica in vista dell’appuntamento referendario.