Minturno: i Carabinieri accertano un abuso edilizio e movimento terra in aree vincolate

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Minturno: i Carabinieri accertano un abuso edilizio e movimento terra in aree vincolate – Nei giorni scorsi, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia (LT), a seguito di controllo
ambientale del territorio, hanno accertato, in località Monte della Guardia del Comune di Minturno,
l’esecuzione di una radicale trasformazione del territorio in assenza di titoli autorizzativi. Secondo quanto
accertato dagli operanti, l’intervento ha comportato scavi di sbancamento e riporti di terreno per un volume
complessivo superiore a 3.500 mc, interessando una superficie di circa 1.700 mq, oltre alla realizzazione
di una rampa stradale carrabile, un muro di contenimento in calcestruzzo e pietra e tre ampie strutture
metalliche disse ancorate su muretti in cemento armato.
La tutela del paesaggio, anche di quello rurale, è un bene tutelato dall’articolo 9 della Carta Costituzionale
della Repubblica Italiana in quanto costituisce un valore identitario dei territori nazionali e le modifiche
non autorizzate costituiscono violazione penale.


Constatati i fatti ed espletata l’attività investigativa, si è proceduto a deferire a piede libero il presunto
responsabile dei lavori effettuati.
Il presunto responsabile dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena dell’arresto fino a due anni
e l’ammenda da 15.493,00 a 51.645,00 euro ai sensi dell’art. 44, co. 1, del D.P.R. n. 380/2001.
Allo stesso soggetto è stata contestata la violazione amministrativa per realizzazione di movimenti terra in
aree vincolate in assenza del prescritto nulla osta.
Per suddetta violazione il presunto responsabile rischia una sanzione da euro 1.032,91 a euro 5.164,57 ai
sensi del R.D. n. 3267/1923 e R.D. n. 1126/1926 in relazione all’art. 123, comma 2, del Regolamento
Regionale n. 7/2005 (sanzionato dall’art. 84, comma 1, lett. b) della Legge Regionale n. 39/2002).


I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di
prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e
imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di edilizia ed urbanistica. Nel contempo
incoraggiano chiunque – anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri
Forestali – a segnalare alle Autorità i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo
potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non
colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.