Minturno – Lo sfogo di un cittadino: “l’acqua arriva a singhiozzo da una settimana”

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Minturno – Lo sfogo di un cittadino: “l’acqua arriva a singhiozzo da una settimana” – “Da oltre una settimana, gli abitanti di via Antonio Sebastiani, nel tratto che va dalla pompa di benzina della curva a gomito fino poco oltre gli uffici della SOES, vivono una vera e propria emergenza idrica. L’acqua arriva a singhiozzo, quando arriva, e la causa è sotto gli occhi di tutti: una conduttura vecchia, fragile, ormai ridotta a un colabrodo.
In pochi giorni, si contano almeno otto o nove interventi di Acqualatina lungo la stessa strada. Ogni volta, una nuova perdita, una nuova buca, una nuova toppa messa su un tubo che non regge più. Ma il problema non si risolve: “oggi riparano, domani la perdita ricompare”, denunciano i residenti, ormai esasperati da un disservizio che non solo limita la normale quotidianità (non si riesce a usare i servizi igienici, a lavare panni o a garantire l’igiene personale), ma mina la dignità di un’intera comunità.


Chi percorre ogni giorno quel tratto di strada lo sa: oltre al disagio per l’assenza d’acqua, si è aggiunto il pericolo per la sicurezza di persone e veicoli. Le continue rotture e le riparazioni provvisorie hanno reso il manto stradale un campo minato di buche, cantieri improvvisati e residui di scavi. Una situazione indecente, in una zona di intenso traffico cittadino.
E mentre Acqualatina continua con il suo metodo delle “toppe su toppe”, il Comune di Minturno resta in silenzio, incapace – o forse poco interessato – a esercitare la dovuta vigilanza su un gestore che dovrebbe garantire un diritto fondamentale: l’accesso continuo e sicuro all’acqua potabile.

Da anni si denunciano carenze simili anche in altre aree del sud pontino. Già nel 2021, il gruppo della Lega MINTURNO  aveva definito “non più accettabile” il servizio del gestore, accusandolo di inadempienze croniche e scarsa trasparenza .
Oggi, la storia si ripete, solo peggiorata.
È inaccettabile che nel 2026 i cittadini debbano vivere con l’acqua razionata e le strade dissestate, mentre si continua a parlare di investimenti e ammodernamenti mai realizzati.
Qui non servono più comunicati o scuse: serve un intervento strutturale immediato, la sostituzione completa del tratto di condotta e una verifica rigorosa da parte dell’amministrazione comunale.
Perché l’acqua è un diritto, non un favore.
E a Minturno, quel diritto sta colando via tra le crepe dell’asfalto.” Lo comunica il Dott. Marco Conte