Partiti i controlli sulle caldaie nel Golfo di Gaeta e Fondi: le regole da seguire

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Partiti i controlli sulle caldaie nel Golfo di Gaeta e Fondi: le regole da seguire – Tempo fa avevamo annunciato ai lettori l’inizio dei controlli sulla revisione delle caldaie, e ora questi interventi sono iniziati anche nel Golfo di Gaeta, a cura della Provincia di Latina. Al momento, le verifiche interessano i comuni di Itri e Fondi.

Durante il controllo è obbligatorio esibire alcuni documenti: il bollino verde, la dichiarazione di conformità dell’impianto, il libretto dell’impianto e il rapporto di efficienza energetica con prova di combustione. La revisione delle caldaie è un obbligo di legge: il decreto legislativo 192/2005 prevede infatti sanzioni da 500 a 3.000 euro per chi non ottempera.

Per l’attuazione dei controlli, la Provincia di Latina ha affidato, tramite determinazione dirigenziale n° 1089 del 11 dicembre 2023, il servizio alla New Energy Company SRL (codice fiscale 01900710854), con sede a Roma, Viale G. Bonelli, 40. Il contratto copre il triennio 2024–2027 e riguarda la verifica e il controllo dell’esercizio e della manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva, sia negli edifici pubblici che privati presenti sul territorio provinciale. La società incaricata provvede anche all’accertamento dei rapporti di efficienza energetica trasmessi dai manutentori alla Provincia.

L’ispettore della società, munito di tesserino di identificazione e previa comunicazione tramite lettera raccomandata, effettuerà le verifiche tecniche e documentali sugli impianti termici, senza alcun costo per i cittadini. Al momento dell’ispezione sarà necessario mostrare:

  • Il libretto dell’impianto
  • Il libretto d’uso e manutenzione
  • I rapporti di controllo tecnico rilasciati dal manutentore
  • La dichiarazione di conformità dell’impianto termico
  • Eventuali pratiche INAIL o certificati di prevenzione incendi

È richiesta la presenza del responsabile dell’impianto (proprietario o, se diverso, l’occupante dell’unità immobiliare o un suo delegato). Inoltre, il generatore deve essere accessibile in sicurezza e predisposto per il controllo dei parametri di combustione, rimuovendo eventuali pannelli o parti di mobilia che ne ostacolino l’accesso.

La società invita a prestare attenzione alle possibili truffe: chi si presenta in date diverse da quelle comunicate, rifiuta di mostrare il tesserino o richiede pagamenti in contanti non è un ispettore autorizzato. I controlli non sono solo un obbligo di legge, ma anche un’opportunità: verificare la manutenzione e l’efficienza energetica delle caldaie permette infatti di migliorare le prestazioni degli impianti, ridurre i consumi e ottenere un significativo risparmio sui costi del riscaldamento.

Controlli caldaie, obbligatorio il bollino verde – Ecco come acquisirlo

La Provincia di Latina ha recentemente diffuso una nota stampa per ricordare l’obbligo del bollino verde per le caldaie. Per chiarire meglio ai lettori di cosa si tratta, abbiamo interpellato Antonio Di Nucci, esperto della Termotecnica ADN, che ci ha spiegato il significato e l’importanza di questo certificato. “Il bollino verde certifica l’avvenuta revisione della caldaia”, spiega Di Nucci. “Il rilascio del bollino rappresenta una garanzia sul buon funzionamento dell’impianto e attesta l’assenza di anomalie, problemi o guasti che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza o causare bollette più alte del dovuto”.

L’esperto Antonio Di Nucci

Il bollino verde è obbligatorio per tutti i comuni con popolazione fino a 40.000 abitanti, quindi per tutti i centri del Golfo di Gaeta. Può essere rilasciato solo da tecnici o ditte di manutenzione regolarmente iscritti nell’apposito elenco regionale, che ne certificano la corretta esecuzione e la sicurezza dell’impianto. In pratica, avere il bollino verde non è solo un adempimento burocratico: significa possedere una caldaia sicura ed efficiente, con un risparmio concreto sui consumi e la certezza di non incorrere in sanzioni.