"Sino alla seconda guerra mondiale il paese di Sperlonga e il suo splendido mare erano rimasti pressoché sconosciuti al turismo di massa anche perché gioco forza in questa solitaria reclusione era stata l’assenza di una strada come la Flacca aperta solo nel 1959.
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Tra i primi “pionieri” a scoprire le meraviglie della costa di Sperlonga vi fu Raf Vallone, calciatore, giornalista e, soprattutto attore italiano di origini calabresi. Proprio nel 1950, durante le riprese del film ‘ Non c’è pace tra gli ulivi’ del regista Giuseppe De Santis, che lo vedeva protagonista affianco a Lucia Bosé Raf Vallone scoprì il piccolo borgo di Sperlonga innamorandosene perdutamente.
Decise senza esitazioni che qui, in posizione defilata dal paese, avrebbe costruito il suo “buen retiro” e così diede commissione all’architetto Claudio Longo di costruirvi una splendida villa dove negli anni avrebbe ospitato celebrità come Brigitte Bardot e Marlene Dietrich. Nell’imponente villa di oltre 600 mq vi soggiornarono anche intellettuali di fama mondiale come Albert Camus, premio Nobel per la letteratura nel 1957, il commediografo Arthur Miller, forse più celebre al grande pubblico per il suo matrimonio con Marilyn Monroe, e il compositore Mario Nascimbene.
Se la villa di Raf Vallone dominava la spiaggia di Levante di Sperlonga, dal lato opposto del paese negli stessi anni veniva a formarsi una ‘corte’ di jet-setter attorno all’altra ‘pioniera’ di Sperlonga, la Contessa Uberta Visconti di Modrone, sorella del celebre regista Luchino Visconti che qui, dove le acque del Lago Lungo si gettano nel Mar Tirreno, costruì la propria dimora.
La villa venne realizzata su disegno della stessa Uberta e ribattezzata ‘Villa Vololungo’ in ricordo della zona su cui sarebbe sorta. Per volontà della contessa venne costruita come un mix lo stile delle case nelle isole Eolie che tanto amava e quello della villa che suo fratello Guido, eroe di El-Alamein, aveva fatto costruire in Libia. Qui la Contessa visse con il marito Franco Mannino, eclettico pianista, compositore e direttore d’orchestra nonché autore di alcune delle più belle musiche per i film del cognato Luchino Visconti che, seppure proprietario ad Ischia di una splendida dimora, era solito apprezzare particolarmente l’ospitalità della sorella e la bellezza del litorale di Sperlonga.
Il jet-set internazionale negli anni ’60 e ’70 per Lago Lungo e l’elenco delle personalità che approdarono a ‘Villa Vololungo’ sarebbe infinito: le contesse Madina e Nicoletta ‘Niki’ Arrivabene Valenti Gonzaga, Gianni e Marella Agnelli, Anna Magnani, la Duchessa Terry Canevaro di Zoagli, la Principessa Giulia di Cariati, la Contessa ‘Kewpie’ Ponza di San Martino, l’ex moglie dello Scià di Persia Soraya con il fidanzato romano il Principe Raimondo Orsini, Ingrid Bergman, il barone de Rothschild, Vittorio De Sica, Alain Delon e tanti altri. Come in un vorticoso giro di ballo alle feste a casa della Contessa si mischiavano aristocrazia, cinema, intellettuali, industriali e artisti che facevano sognare i tanti ragazzini sperlongani che, in quella che sembra proprio un’altra epoca, vedevano aggirarsi sulla spiaggia quegli stessi personaggi che ammiravano sui rotocalchi.
Oggi la Dolce vita di Sperlonga è alla portata di tutti, divenuta meta ambita di un turismo sempre più virale negli ultimi anni, è presa d’assalto da migliaia di turisti nella stagione estive che, inconsapevoli, passeggiano per quelle stesse piccole stradine che videro camminare i più grandi divi internazionali del cinema.
Alcuni anni fa il canto del cigno del jet-set- a Sperlonga si ebbe con la festa di fidanzamento dello scrittore Demetrio Baffa Trasci Amalfitani, ispiratore del personaggio di Michel nel film "Lo sconosciuto del lago" di Alain Guiraudie e Maria Vittoria Capece Minutolo di Canosa che, purtroppo, non giunse mai al fatidico sì ma che per qualche ora fece sognare il ritorno dal passato di una ‘ Sperlonga da Cinema ’." di Giovanni Chianese





