CIMITERO COMUNALE NEL DEGRADO: DEPOSITATA INTERROGAZIONE URGENTE AL SINDACO MARCO VENTO

I consiglieri Vento, Tucciarone e Di Cesare denunciano gravi insidie per la pubblica incolumità, abbandono di rifiuti e incuria: "Il rispetto dei defunti e la sicurezza dei visitatori non sono un optional".

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“Uno stato di profonda incuria, degrado igienico-sanitario e potenziale pericolo
per i visitatori caratterizza attualmente il Cimitero Comunale di Spigno Saturnia. È quanto denunciano i
Consiglieri Comunali Salvatore Vento, Karim Tucciarone e Williams Di Cesare, i quali hanno
protocollato un’interrogazione urgente a risposta scritta e orale indirizzata al Sindaco Avv. Marco Vento
e, per conoscenza, alla delegata esterna ai servizi cimiteriali Rosaria Leo.
L’iniziativa scaturisce dalle numerosissime segnalazioni e dalle testimonianze fotografiche diffuse in
questi giorni dalla cittadinanza, che ritraggono un quadro di marcato abbandono all’interno dell’area
cimiteriale. «Andare al cimitero dovrebbe rappresentare un momento di raccoglimento e di rispetto della
memoria dei propri cari – dichiarano i tre consiglieri –. Invece, i cittadini di Spigno Saturnia si
trovano oggi costretti a prestare massima attenzione a dove mettono i piedi per evitare incidenti e
infortuni. Riteniamo questa situazione inaccettabile e lesiva della dignità del paese.»

Nel documento ispettivo presentato, i consiglieri evidenziano specifiche e documentate criticità che
violano le principali normative vigenti in materia di sicurezza pubblica, igiene e gestione dei beni
patrimoniali:

  • Insidie e pericolo per la pubblica incolumità: presenza di tombini divelti e lasciati aperti lungo i
    viali di passaggio, marciapiedi sconnessi, buche nel terreno e lapidi deteriorate che costituiscono un
    serio rischio in particolare per anziani, persone con disabilità o famiglie con passeggini;
  • Degrado igienico-sanitario e rifiuti: accumulo di erba alta, calcinacci e macerie edili dismesse
    nelle aree comuni, unitamente all’impropria trasformazione della fontanella pubblica in un deposito
    di taniche di plastica;
  • Improprio utilizzo delle strutture comunali: i locali di servizio risultano impiegati come magazzini
    disordinati di fortuna con materiali sparsi a terra, in contrasto con le norme sulla sicurezza dei luoghi
    di lavoro (D.Lgs. 81/2008).


«Non chiediamo interventi di facciata – concludono Vento, Tucciarone e Di Cesare – ma il
ripristino delle elementari condizioni di sicurezza, igiene e decoro urbano. Garantire la cura dei
luoghi della memoria è un preciso dovere normativo ed etico dell’Amministrazione, a tutela di tutta
la comunità.»
Attraverso l’interrogazione, i firmatari sollecitano un intervento immediato ad horas per l’eliminazione dei
pericoli imminenti e chiedono all’Amministrazione Comunale di chiarire quali siano la programmazione
e le tempistiche certe per gli interventi di sfalcio, pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria
dell’intero plesso.” GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE – SPIGNO SATURNIA